Sommario
Pochi piatti raccontano Roma come il carciofo alla giudia. La storia di questo piatto parte dal ghetto ebraico della capitale, dove oggi ci sono tante trattorie che propongono la ricetta originale. Nel 1500 veniva preparato dopo il digiuno della festa di Kippur, la festa religiosa ebraica dell’espiazione. All’epoca l’olio d’oliva era un alimento per ricchi e non tutti potevano permettersi di friggere per ben due volte i carciofi.
Secondo la tradizione, per la ricetta devono essere utilizzati i carciofi cimaroli (mammole). Dopo averli ben puliti, i carciofi vengono fritti in olio extravergine d’oliva prima a 120 gradi e poi a 180 gradi. Le foglioline croccanti di questo piatto sono una vera bontà per gli amanti dei fritti.

Il carciofo alla giudia è rivale di quello alla romana, c’è chi preferisce evitare il fritto e chi invece li ama entrambi.
Il carciofo matura in autunno e allora ci siamo chiesti: dove mangiare i carciofi alla giudia a Roma senza sbagliare?
Nonna Betta
Locale accogliente e fedele alla ricetta ebraica originale del carciofo alla giudia. Un antipasto che diventa protagonista e conquista al primo morso: viene servito ben aperto, croccante fino alle foglie esterne e con un cuore sorprendentemente morbido. Il piatto è così leggero da invogliare a ordinarne subito un secondo. Ambiente informale e qualità delle materie prime.
Indirizzo: Via del Portico d’Ottavia, 16, 00186 Roma
Trattoria Da Enzo al 29
Piccola trattoria nel cuore di Trastevere, Da Enzo al 29 è famosa per la sua fila fuori dalla porta, e il motivo è chiaro: il carciofo alla giudia è fritto in maniera impeccabile, con le foglie che diventano croccanti come patatine senza risultare unte. Un piatto semplice ma perfetto, servito con un sorriso in un ambiente vivace e autentico.
Indirizzo: Via dei Vascellari, 29, 00153 Roma
Poldo e Gianna Osteria
Situata in pieno centro, Poldo e Gianna Osteria riesce a coniugare tradizione e modernità. Il carciofo alla giudia è preparato seguendo la stagionalità e servito con un tocco curato che riflette lo stile del locale. I prodotti sono sempre freschissimi e l’ambiente trendy, che riesce però a restare fedele alla sostanza della cucina romana.
Indirizzo: Vicolo Rosini, 6, 00186 Roma
Sora Margherita
Nel cuore del ghetto ebraico di Roma troviamo questa storica trattoria. La Sora Margherita consente di assaporare i piatti di un tempo: le fettuccine, gli agnolotti fatti a mano, la concia di zucchine, la tipica torta di ricotta e visciole e i mitici carciofi alla giudia.
Indirizzo: Piazza delle Cinque Scole, 30, 00186 Roma
Da Teo
Nascosta in una piazzetta tranquilla di Trastevere, Da Teo offre un’atmosfera familiare e piatti che rispettano la stagionalità. Il carciofo alla giudia è preparato in modo tradizionale e lodato per la sua fragranza: le foglie si aprono come petali croccanti, mentre il cuore resta tenero e dolce. L’inizio ideale di un pranzo lungo, da accompagnare con un calice di vino bianco della casa.
Indirizzo: Piazza dei Ponziani, 7A, 00153 Roma
Renato al Ghetto
Renato al Ghetto è un altro ristorante che propone una cucina giudaico-romanesca con piatti moderni e della tradizione. L’ambiente è ricercato e accogliente. Nel menu, oltre ai carciofi alla giudia, ci sono i fritti della tradizione, il baccalà alla romana, il pollo con i peperoni e altri piatti moderni.
Indirizzo: Via del Portico d’Ottavia, 5, 00186 Roma
Ristorante Pecorino
Dal ghetto ebraico ci spostiamo in uno dei quartieri più veraci di Roma: Testaccio. Qui ti consigliamo di provare Pecorino, niente paura se non ami il formaggio, questo ristorante propone i piatti della cucina romana rispettando la tradizione. Rigatoni all’amatriciana, spaghetti alla carbonara, fettuccine alla gricia, coda alla vaccinara, carciofi alla giudia e tanto altro.
Indirizzo: Via Galvani, 64, 00153 Roma
Ba’Ghetto
Ba’Ghetto è un famoso ristorante che propone piatti tipici della cucina giudaica e piatti mediorientali. Se vuoi provare qualcosa di diverso nel ghetto ebraico, ti consigliamo di fare un salto qui.
Trovate anche ottime pinse romane.
Indirizzo: Via del Portico D’Ottavia, 57,59,61,63,65, 00186 Roma
Su Ghetto
Questo ristorante è aperto dalla colazione alla cena e propone sia il carciofo alla romana che quello alla giudia. L’interno è molto carino ed elegante. Tra le altre pietanze che consigliamo di provare: la pasta fatta in casa, i secondi romani e i dolci mediorientali.
Hosteria Grappolo D’Oro
A due passi da Campo de’ Fiori, l’Hosteria Grappolo d’Oro propone una cucina romana sincera con un carciofo alla giudia fragrante e leggero, senza eccesso di olio. Noterai l’equilibrio dei sapori in ogni loro piatto: ti consigliamo di proseguire con i loro Tonnarelli Cacio e Pepe o, se hai tanta fame, di provare il loro “Percorso Romano”: un menù degustazione dei piatti tipici della tradizione romana davvero pazzesco!
Indirizzo: P.za della Cancelleria, 80, 00186 Roma