Le feste del prossimo anno
Passata l’estate, già pensiamo al Natale e al nuovo anno che verrà. Calendario alla mano, cerchiamo di capire come organizzare al meglio le festività. Il 2026 prevede 9 giorni festivi infrasettimanali, 1 in meno rispetto allo scorso anno. Dopo Capodanno (giovedì), potremo goderci l’Epifania in casa, martedì 6 gennaio.
Lunedì 6 aprile, poi, potremo finalmente festeggiare Pasquetta e continuare a mangiare la cioccolata delle uova del giorno prima. Nel 2026, infatti, Pasqua sarà domenica 5 aprile. Sempre lo stesso mese, sabato 25 aprile festeggeremo l’Anniversario della liberazione d’Italia.
La festa dei lavoratori, il 1° maggio, capiterà di venerdì. Il 2 giugno (La Festa della Repubblica Italiana) sarà martedì e il 29 giugno lunedì. La festa di San Pietro e San Paolo regalerà una giornata di pausa dal lavoro (a chi lavora dal lunedì al venerdì).
A luglio nessuna festa, ma magari alcuni di noi saranno già in vacanza (). Il mese successivo arriva l’atteso Ferragosto, stavolta sabato 15. Settembre e ottobre nessuna fuga dalla città per qualche ponte o festività. Il primo giorno di novembre, invece, festeggeremo “Tutti i Santi” (domenica), magari mangiando delle squisite caldarroste.
A dicembre concludiamo in bellezza il 2026 con l’Immacolata Concezione (martedì), Natale e Santo Stefano giovedì 25 e venerdì 26 dicembre.
Calendario giorni festivi 2026
- Capodanno: giovedì 1 gennaio
- Epifania (Befana): martedì 6 gennaio
- Pasqua: domenica 5 aprile
- Lunedì dell’Angelo (Pasquetta): lunedì 6 aprile
- Festa della Liberazione: sabato 25 aprile
- Festa dei Lavoratori: venerdì 1 maggio
- Festa della Repubblica: martedì 2 giugno
- San Pietro e Paolo (festa patronale di Roma): lunedì 29 giugno
- Ferragosto (Assunzione): sabato 15 agosto
- Tutti i Santi (Ognissanti): domenica 1 novembre
- Immacolata Concezione: martedì 8 dicembre
- Natale: giovedì 25 dicembre
- Santo Stefano: venerdì 26 dicembre
Queste festività offrono opportunità per ponti e vacanze prolungate, specialmente quando cadono vicino ai fine settimana. La festività di San Pietro e Paolo, patroni di Roma, cade di lunedì offrendo un’occasione di ponte per i romani. Anche Pasqua e Pasquetta cadono in modo da consentire un weekend lungo, così come la Festa dei Lavoratori il 1 maggio, venerdì. Alcune festività cadono nel weekend, limitando invece la possibilità di ponti.
Nel complesso, il 2026 offre diverse occasioni per weekend prolungati a Roma, in particolare con Pasquetta, il patrono cittadino, e i ponti di maggio.
Dove festeggiare se vivi a Roma

Roma è una città molto grande che non smette mai di stupirci. Durante il periodo natalizio è bello passeggiare per le vie del centro e ammirare le luminarie. A Capodanno , poi, si festeggia alla grande con un concerto musicale con volti noti. Per l’Epifania non si possono perdere i mercatini di piazza Navona…
Le feste primaverili colgono tutta la bellezza della Città Eterna in fiore. Torna ad aprire i suoi cancelli il roseto comunale e i parchi romani diventano colorati grazie ai tanti fiorellini presenti. Da non perdere: le azalee della scalinata di Trinità dei Monti.
Con la bella stagione poi si va sul litorale romano, per un aperitivo al mare o un pranzetto in spiaggia.
In autunno lo spettacolo del foliage rallegra la vista!