Nel cuore di Roma, c’è una stradina davvero speciale chiamata “La Piccola Londra”. Questa via, via Bernardo Celentano, è un angolo fuori dal tempo che ricorda le caratteristiche case britanniche di quartieri come Notting Hill. Qui si trovano villette colorate dal fascino british, con ingressi in legno e cancelli in ferro, piccoli giardini e un’atmosfera intima e raccolta.
Si trova nel quartiere Flaminio, uno dei più antichi e prestigiosi di Roma, noto oggi come un centro culturale molto vivace della città. Nato ufficialmente nel 1921 e situato a nord rispetto al centro storico, il Flaminio prende il nome dalla storica Via Flaminia, una delle sette vie consolari di Roma.
La storia della Piccola Londra

La storia di questo angolo particolare risale al primo Novecento, quando nel 1909 l’allora sindaco Ernesto Nathan, di origini anglo-italiane, volle trasformare Roma per farla diventare una capitale europea al passo con le altre città del continente. Parte del suo progetto prevedeva un limite rigoroso all’altezza degli edifici – massimo 24 metri – e la costruzione di graziose villette non più alte di due piani, con cancelli in ferro e spazi verdi davanti alle porte.
L’architetto Quadrio Pirani tradusse queste indicazioni in un unico angolo della città, dando vita proprio a questa strada, un esperimento urbanistico rimasto isolato e unico nel suo genere. La Piccola Londra è così diventata un’oasi di pace sotto il cielo romano, lontana dal trambusto cittadino, dove passeggiare ha quasi il sapore di un viaggio oltremanica.
Per chi ama scoprire luoghi nascosti e scenari “instagrammabili” nella Capitale, questo vialetto colorato è una tappa imperdibile, un piccolo mondo a sé stante da visitare e fotografare, dove arte, architettura e storia creano un’atmosfera davvero suggestiva.
N.B.: purtroppo non è possibile entrare liberamente, se non per la gentilezza di qualche residente che permette l’ingresso dal cancello principale. Ma da fuori è possibile, comunque, ammirare la bellezza di questo posticino.