Orientarsi tra le innumerevoli mostre d’arte di Roma richiede una guida precisa: l’offerta è vasta e spazia dai maestri delle correnti classiche alle avanguardie digitali più innovative.
Se sei alla ricerca di un percorso culturale che valga la pena, che tu sia un visitatore di passaggio o un romano desideroso di riscoprire il patrimonio cittadino, devi saper individuare gli appuntamenti che lasceranno il segno in questa stagione.
In questa rassegna trovi la nostra selezione delle migliori mostre a Roma dei prossimi mesi.
Bernini e i Barberini: la nascita del Barocco a Palazzo Barberini

Ti sei mai chiesto come sia nato il Barocco? Qui trovi la risposta. La mostra esplora il legame tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, asceso al soglio pontificio come Urbano VIII. È un dialogo tra geni che ha cambiato il volto della città. Vedrai come la pietra diventa carne e come l’ambizione di una famiglia possa creare capolavori immortali.
Franco Battiato: Un’altra vita. L’estetica totale al MAXXI
Il MAXXI dedica un omaggio necessario a Franco Battiato, esplorando la sua produzione ben oltre i confini della musica. La rassegna mette in luce la sua attività di pittore, regista e studioso della filosofia, restituendo l’immagine di un intellettuale totale che ha attraversato i decenni con una visione originale. Il percorso espositivo raccoglie tele, appunti e documenti che documentano la sua costante ricerca spirituale ed estetica, confermandolo come una delle figure più influenti e multidisciplinari della cultura italiana contemporanea.
Impressionismo e oltre: i tesori del Detroit Institute of Arts all’Ara Pacis

Il Museo dell’Ara Pacis ospita 52 capolavori provenienti da una delle collezioni più prestigiose degli Stati Uniti. Questa selezione include opere fondamentali di artisti come Renoir, Picasso e Van Gogh, offrendo una panoramica completa sulla pittura europea tra il XIX e il XX secolo. La mostra permette di seguire l’evoluzione dello stile, dal tocco vibrante degli impressionisti alle forme decise delle avanguardie parigine, rendendo accessibili al pubblico romano tesori che raramente lasciano il territorio americano.
Antonio Scordia: la realtà che diventa Visione a Villa Torlonia

Questa retrospettiva al Casino dei Principi celebra Antonio Scordia, pittore che ha scelto Roma come centro della propria attività artistica. Attraverso 80 opere, la mostra documenta il suo percorso creativo, influenzato dai soggiorni a Parigi e New York. Il pubblico può ammirare come Scordia sia riuscito a fondere elementi della realtà quotidiana con una sensibilità astratta e visionaria, offrendo un punto di vista originale sull’arte del secondo Novecento che merita di essere riscoperto dai visitatori dei musei di Roma.
From Pop to Eternity: l’antologica di Mark Kostabi alla Vaccheria
Lo spazio della Vaccheria all’EUR si trasforma nella casa della Pop Art con un’antologica dedicata a Mark Kostabi. Con oltre 100 opere, tra cui sculture e tecniche miste, la mostra esplora lo stile inconfondibile dell’artista statunitense, noto per i suoi personaggi senza volto che abitano scenari surreali. L’esposizione mette in risalto la capacità di Kostabi di mescolare ironia e critica sociale, confermandosi come uno degli interpreti più innovativi e comunicativi della scena artistica attuale.
Movie Icons: l’archeologia del cinema hollywoodiano al WeGil
Nel cuore di Trastevere, la mostra Movie Icons espone oltre 100 pezzi originali provenienti dai set cinematografici più famosi della storia. Dal casco di Jurassic Park alle iconiche spade laser di Guerre Stellari, l’esposizione trasforma i costumi e i memorabilia in vere opere d’arte che si possono vedere a Roma. È un’occasione rara per osservare da vicino il lavoro artigianale e tecnologico che si cela dietro i grandi blockbuster, analizzando come questi oggetti siano diventati parte integrante della cultura pop mondiale.
David Tremlett alla Galleria Alessandra Bonomo
In questa mostra puoi scoprire la ricerca di David Tremlett attraverso i suoi lavori su carta realizzati dagli anni ’80 a oggi. Il fulcro è il Wall Drawing concepito appositamente per le pareti della galleria, dove linee e colori interagiscono con l’architettura. Ti ritroverai immerso in uno spazio dinamico che ridefinisce il rapporto tra pittura e ambiente circostante, suggerendo nuove prospettive atmosferiche attraverso forme geometriche rigorose.
Giorgione da Budapest a Roma: il Ritratto di Giovane a Palazzo Barberini
L’arrivo del Ritratto di Antonio Brocardo a Palazzo Barberini è un evento di eccezionale valore scientifico. L’opera di Giorgione, proveniente da Budapest, permette di analizzare lo stile enigmatico e sentimentale del maestro veneto. La mostra pone il dipinto in relazione con i capolavori della collezione permanente, come la Fornarina di Raffaello, offrendo spunti di riflessione sulla ritrattistica del Cinquecento e sul ruolo del collezionismo nella conservazione di queste preziose testimonianze del passato.
Sguardi oltre il tempo: la ricostruzione digitale alla Galleria Borghese
La Galleria Borghese propone un progetto che fonde la conservazione storica con le tecnologie più avanzate. Attraverso la realtà aumentata, i visitatori possono osservare le sale del museo come apparivano nei secoli scorsi, visualizzando virtualmente opere oggi conservate altrove, come il celebre Gladiatore. Questo percorso immersivo permette di comprendere l’evoluzione delle collezioni Borghese e l’identità di uno dei luoghi più iconici del patrimonio italiano, rendendo la visita un’esperienza dinamica e interattiva.
Mario Schifano: la centralità della pittura al Palazzo Esposizioni

Palazzo Esposizioni celebra Mario Schifano, figura centrale della cultura visiva romana del secondo Novecento. Con 100 opere che spaziano dai primi monocromi ai paesaggi televisivi, la mostra restituisce l’eclettismo di un artista che ha saputo mescolare pittura, fotografia e impegno sociale. Il percorso evidenzia la sua capacità di catturare l’essenza della modernità, trasformando i linguaggi dei media in iconografie potenti e ancora estremamente attuali.
VENUS: l’incontro tra Valentino Garavani e Joana Vasconcelos
In Piazza Mignanelli, l’esposizione VENUS instaura un dialogo originale tra la moda di Valentino Garavani e le installazioni contemporanee di Joana Vasconcelos. Le opere site-specific della Vasconcelos si ispirano all’archivio della Maison, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di riflessione sulla bellezza e sul progresso sociale. È un incontro che celebra la creatività come forza propulsiva, offrendo una visione non lineare della moda intesa come autentica espressione artistica e culturale.
Van Gogh: L’esperienza immersiva e la realtà virtuale

Cosa ne diresti di una rassegna digitale che permetta una lettura multisensoriale dell’opera di Vincent Van Gogh attraverso il video mapping a 360°? Si tratta di un percorso che include una sezione di realtà virtuale che ricostruisce il contesto biografico dell’artista durante il soggiorno ad Arles. L’integrazione di effetti sonori e proiezioni ad alta definizione permette un’analisi immersiva delle tecniche pittoriche del genio olandese, che rende accessibile la sua arte a un pubblico eterogeneo.
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