Sai quando ti prende quella voglia improvvisa di cucina verace, quella che ti spinge a prendere la macchina e correre verso i Castelli Romani? Se stai cercando la carbonara definitiva, quella che ti fa chiudere gli occhi al primo boccone, c’è un indirizzo ad Ariccia che devi assolutamente segnare in agenda.
Non è il solito ristorante per turisti, ma un pezzo di storia che batte nel cuore della città della porchetta. Qui, tra profumo di guanciale e calore umano, si nasconde un segreto che ha quasi conquistato la corona di Alessandro Borghese.
Perché a Roma tutti parlano della carbonara di questa fraschetta (e non è solo per la TV)

Se bazzichi i social o segui le tendenze food della Capitale, avrai sentito parlare della Fraschetta de Sora Ines. Ma cosa rende la loro carbonara così speciale da essere definita “da leccarsi i baffi”? Il segreto non sta solo nel pecorino romano DOP o nel guanciale croccante, ma nella pasta.
A differenza di molti altri posti, qui la carbonara si sposa con gli strozzapreti fatti in casa. Questa scelta regala al piatto una consistenza rustica e porosa che cattura l’uovo in una crema densa e vellutata, creando un equilibrio di sapori che è pura poesia per il palato.
Non è un caso che sia diventata il piatto simbolo del locale, capace di attirare buongustai da ogni angolo della provincia.
La prima fraschetta nata ad Ariccia: Sora Ines e la sfida a “4 Ristoranti”
La storia di questa fraschetta affonda le radici nel passato, quando Nonna Ines aprì quella che oggi è considerata la prima fraschetta storica di Ariccia. Romina, l’attuale proprietaria, ha imparato tutto da lei, tranne a cucinare (come ama scherzare lei stessa, definendosi però una “buona forchetta”).
Oggi porta avanti una tradizione familiare che dura da generazioni, offrendo una carbonara come se ne trovano ormai poche in giro.
Il locale è balzato agli onori delle cronache nazionali durante la puntata di “4 Ristoranti” con Alessandro Borghese di qualche anno fa. Romina e sua sorella Sara hanno sfiorato la vittoria per un solo punto, ma hanno conquistato il pubblico per la loro autenticità e la qualità delle materie prime.
Entrare da Sora Ines significa immergersi in un’atmosfera conviviale fatta di tovaglie a quadri, oggetti vintage e l’allegria degli stornelli romani cantati da Enzo Der Tufello.
Dai taglieri “gargantueschi” alla porchetta: un menù che non delude mai
Ma non di sola carbonara vive l’uomo. Se decidi di fare un salto ad Ariccia Bassa, preparati a porzioni generose che sfidano anche l’appetito più robusto.
Appena entri, sarai rapito dal banco dei salumi all’ingresso, un tripudio di sapori che anticipa ciò che arriverà in tavola. E poi?
- Antipasti senza fine: taglieri ricchi di formaggi, salumi e sfizi tipici.
- La Regina Porchetta: croccante fuori e tenerissima dentro, un must assoluto ad Ariccia.
- Primi piatti della tradizione: oltre alla carbonara, la gricia e la cacio e pepe sono da urlo.
- Arrosticini e Griglia: carne selezionata per chi non vuole rinunciare al secondo.
- Tiramisù della casa: dolce, cremoso e perfetto per chiudere in bellezza.
Come raggiungere Sora Ines e vivere l’esperienza verace dei Castelli
Se sei tra i romani (o i turisti) che amano scoprire posti “senza fronzoli” dove conta solo la sostanza, Sora Ines è la tua meta.
L’ambiente è accogliente e rustico, perfetto per una serata tra amici o un pranzo domenicale. Ricorda però che il posto è piccolo e molto richiesto: la fila fuori è molto probabile, quindi prenota con anticipo.
Info utili per il tuo prossimo pranzo ad Ariccia:
Indirizzo: Via Borgo S. Rocco, 29, 00040 Ariccia RM.
Zona: Ariccia Bassa, facilmente raggiungibile dalla Capitale.