Cervara di Roma è un piccolo gioiello incastonato tra le rocce dei Monti Simbruini, a circa 1.050 metri di altitudine. È conosciuto come il “borgo degli artisti” o il “paese scolpito nella roccia”, ed è il comune più alto della provincia di Roma.
Se cerchi un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove l’arte si fonde letteralmente con la natura, Cervara è la meta ideale.
Un museo a cielo aperto: cosa vedere a Cervara di Roma

La caratteristica più incredibile di Cervara è il suo legame indissolubile con l’arte. A partire dagli anni ’80, artisti da tutto il mondo (in particolare allievi del maestro Lorenzo Ferri) hanno iniziato a scolpire figure, volti e poesie direttamente nella pietra calcarea delle pareti del borgo.
La Scalinata degli Artisti è una salita decorata con sculture e versi che ti accompagna verso la parte alta del paese. Da vedere anche il museo della montagna che documenta la storia e le tradizioni della comunità locale. Per visitarlo: è generalmente aperto la domenica dalle 11:00 alle 14:00, con aperture straordinarie. Indirizzo: via Giuseppe Verdi, 1. Per sicurezza chiamare il numero: +39 0774/828715.
Arte ovunque
Non tutti sanno che il maestro Ennio Morricone era un cittadino onorario e molto legato al borgo. Ha dedicato a Cervara due composizioni: “Notturno-Passacaglia per Cervara” e “Cervara di Roma”.
Cervara non è solo arte moderna; ha una storia antica che risale all’epoca medievale. La Chiesa della Visitazione, situata nel punto più alto, conserva un’atmosfera solenne e offre una vista mozzafiato sulla Valle dell’Aniene. E ancora da vedere la Rocca Medievale con i resti dell’antica fortificazione dell’abbazia di Subiaco, da cui si domina l’intero panorama circostante.
Anche trekking e natura

A pochi chilometri dal centro abitato, si estende un altopiano carsico meraviglioso, perfetto per il trekking in estate e lo sci di fondo o le ciaspolate in inverno. Anche se ogni spostamento a Cervara richiede un po’ di esercizio fisico. Trovandosi nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, permette di scegliere tra oltre 40 sentieri segnati per delle escursioni nella natura.
Cervara è un luogo di silenzio e contemplazione, perfetto se vuoi staccare dal caos della capitale e immergerti in un’atmosfera quasi onirica.
Cosa mangiare a Cervara di Roma
La tavola di Cervara di Roma riflette le sue radici agro-pastorali, offrendo un’esperienza culinaria tipica dell’Appennino laziale. Il menù locale celebra i sapori del bosco e dell’allevamento: spiccano i primi piatti con funghi porcini e tartufo, le carni ovine (come il castrato) cotte alla brace e una selezione di formaggi ovini, tra cui ricotte e pecorini artigianali.
Ad arricchire l’offerta ci sono salumi tipici, legumi e pane casereccio. Per chi cerca un’esperienza genuina, la Trattoria Ferrari è un punto di riferimento storico, apprezzata particolarmente per i suoi ravioli alla ricotta e le specialità a base di funghi.