Durante la bella stagione alcune Biblioteche di Roma vogliono diventare piccole oasi di natura e cultura, dove poter leggere, preparare un esame o lavorare. Nel 2025 l’offerta delle biblioteche all’aperto a Roma si è ulteriormente evoluta, diventando un punto di riferimento per chi desidera leggere, studiare o lavorare in spazi verdi e accoglienti anche durante l’estate.
Chiostri, cortili storici, terrazze panoramiche e giardini alberati attrezzatI con tavoli, ombrelloni e Wi-Fi gratuito per chi possiede la Bibliocard.
Oltre alle storiche sedi come Biblioteca Villino Corsini a Villa Pamphilj, Casa del Parco nel Parco del Pineto e Fabrizio Giovenale nel Parco di Aguzzano (dove sono confermate le sale all’aperto, il prestito interbibliotecario, le prese per PC, le mostre e le attività per tutte le età), troviamo altre location suggestive.
- Casa delle Letterature (Municipio I): nel centro storico, a pochi passi da Piazza Navona, offre uno splendido chiostro borrominiano con 50 posti all’ombra dei melangoli, ideale per lettura e studio tra colonne e fontane storiche. Ospita anche il Fondo Siciliano, con oltre 19.000 volumi, rassegne e incontri letterari.
- Casa della Memoria e della Storia (Trastevere): terrazza panoramica con 68 postazioni, luogo simbolo per la memoria democratica della città, attività didattiche per le scuole e panorama unico sul Gianicolo.
- Biblioteca Vaccheria Nardi (IV Municipio): immersa in un vasto spazio verde, 40 postazioni sotto un leccio secolare all’interno di casali storici ottocenteschi.
- Biblioteca Goffredo Mameli (Pigneto): giardino urbano con 40 posti, punto di ritrovo vivace per famiglie e gruppi di lettura del quartiere multiculturale.
- Biblioteca Laurentina (IX Municipio): nel Centro Culturale Elsa Morante, giardino esterno con 30 postazioni e un’offerta che unisce libri, teatro e arena per eventi estivi.
- Biblioteca Flaminia (II Municipio): piccolo e silenzioso cortile riservato con 12 postazioni.
- Enzo Tortora (Testaccio): cortile interno attrezzato come estensione della sala lettura.
- Arcipelago Auditorium (VIII Municipio): 20 posti immersi nel verde per lo studio all’aperto.
- Biblioteca Guglielmo Marconi (XI Municipio): 11 postazioni esterne tra le più frequentate della rete.
- Colli Portuensi (XII Municipio): giardino alberato con 14 posti.
La connessione Wi-Fi gratuita (servizi Bibliowifi e Bibliosmart) è attiva anche all’esterno, permettendo il lavoro e lo studio in mobilità in qualunque area della biblioteca.

Biblioteca Villino Corsini
Questo è un posto speciale per chi ama la lettura e la natura: si trova all’interno di Villa Pamphili. Qui è possibile studiare, leggere e usufruire del WiFi. Nella biblioteca ci sono anche delle prese dove poter caricare il proprio pc. Si possono ordinare o prendere in prestito libri da altre biblioteche, se non sono presenti in quella del Villino Corsini. Vengono organizzate mostre e seminari.
Dove: Largo III Giugno, 1849.
La biblioteca Casa del Parco
All’interno del Parco del Pineto, un polmone verde di 243 ettari, si trova la Casa del Parco. In un giardino recintato troverai tavoli e sedie sotto gli ombrelloni, per ripararti dal Sole. Ci sono oltre 13 mila titoli e chi possiede la bibliocard può richiedere anche altri libri di altre biblioteche del sistema.
Nell’area dove sorge l’antico Casale del Giannotto puoi studiare, leggere o lavorare. L’intera struttura nel 1861 divenne proprietà del principe Torlonia, ancora oggi si possono vedere gli stemmi di famiglia. Si tratta di un edificio di quattro piani con pilastri decorativi in rilievo.
Nel 1956 il terreno fu acquistato dalla Società Immobiliare Pineto e nel 1987 venne fondato il parco Regionale Urbano.
Studiare in un’ex fattoria
La Biblioteca Fabrizio Giovenale si trova nel Municipio IV nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano, un’area con un giardino recintato di circa mezzo ettaro.
Viene frequentata molto da studenti, ha 60 posti all’aperto sotto i portici dell’edificio principale. Possiede libri, DVD e oltre 8mila documenti. Anche qui si può ricorrere al prestito interbibliotecario.
Periodicamente vengono organizzate attività per adulti e bambini, come le letture dei libri e i laboratori.
Una curiosità su questo posto oggi luogo di cultura: la sala di lettura tempo fa era una “vaccheria” e ancora oggi conserva una mangiatoia. Mentre nella cosiddetta “Stalla dei Tori” ora si realizzano delle attività culturali.
Non a caso la biblioteca è stata dedicata all’urbanista Fabrizio Giovenale, tra i padri fondatori dell’ambientalismo nel nostro Paese.
Per dettagli, aggiornamenti sugli orari o sui periodi di chiusura estiva, si consiglia di consultare il sito ufficiale.