Ladispoli si prepara a celebrare il suo “Re dell’orto”. La 73ª Sagra del Carciofo Romanesco non è solo una festa gastronomica, ma un evento istituzionale che dal 2011 segue il “Manifesto delle Sagre“, garantendo una sinergia virtuosa tra ristorazione locale, Pro Loco e produttori, sotto l’egida di FIPE e UNPLI.
Il programma dell’evento
Nel weekend del 10, 11 e 12 aprile 2026 la sagra torna ad animare Ladispoli. Venerdì 10 aprile sarà la giornata dei talenti. In Piazza dei Sapori d’Italia (Piazza dei Caduti) si potranno scoprire le eccellenze di regioni come Abruzzo, Calabria, Sardegna e molte altre. Via Duca degli Abruzzi ospiterà mostre d’arte e artigianato, mentre il pomeriggio in Piazza Rossellini sarà dedicato alle eccellenze locali: dalle 15:00 si alterneranno sul palco oltre dieci realtà tra scuole di danza, ginnastica e palestre, chiudendo la serata con i concerti dei gruppi Sound 57 e Garage 32.
Sabato 11 aprile avverrà l’inaugurazione. La mattina vedrà il taglio del nastro ufficiale alla presenza delle autorità civili e religiose, seguito da una serata di grande musica con un concerto di rilievo nazionale.

Domenica 12 aprile ci sarà la sfida delle sculture. Il momento più iconico della sagra, dove i produttori locali si sfideranno nella creazione di incredibili sculture realizzate interamente con i carciofi. La kermesse si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Il protagonista indiscusso è il Carciofo Romanesco del Lazio IGP (Indicazione Geografica Protetta), spesso chiamato “Cimarolo” o “Mammola“. Il carciofo è un vero alleato della salute. È ricchissimo di cinarina, una sostanza che favorisce la digestione e la funzionalità epatica. Inoltre, vanta un alto contenuto di fibre, ferro, potassio e poche calorie, rendendolo perfetto per ogni dieta.
Al link della proloco potete trovare gli orari di ogni appuntamento.