Situata nel cuore di un’area archeologica a Roma, recentemente inclusa nel patrimonio dell’umanità UNESCO per i suoi tesori storici, questa villa rappresenta una vera gemma nascosta. Tanto bella quanto esclusiva, solo per poche serate estive all’anno si trasforma in un palcoscenico sotto le stelle per suggestivi concerti classici. Questa dimora nel tempo è diventata un punto di riferimento per eventi di classe, unendo l’eleganza raffinata della villa a quel classico fascino archeologico che avvolge Roma in ogni suo angolo.

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Una villa di lusso tra alberi secolari e reperti storici
Una villa di lusso immersa in un parco secolare, concessa in uso esclusivo per un solo evento al giorno. È la cornice ideale per matrimoni, ricevimenti ed eventi che desiderano unire eleganza, riservatezza e fascino storico. Circondata da un incantevole giardino dominato da una maestosa quercia, la villa accoglie gli ospiti in ambienti raffinati e versatili: sale interne eleganti, una piscina con lounge area e un luminoso Giardino d’Inverno capace di ospitare oltre 280 invitati in ogni stagione, mantenendo sempre la vista sui preziosi reperti storico-architettonici che la circondano.
Durante l’estate, Villa Appia Antica, immersa nel cuore del Parco archeologico dell’Appia Antica, si trasforma in un palcoscenico incantato per le esclusive rassegne dei concerti Candlelight. Il giardino della dimora si illumina di migliaia di candele, mentre su un elegante palcoscenico rialzato un quartetto d’archi o un pianista eseguono indimenticabili tributi classici a grandi artisti italiani e internazionali. Un appuntamento raffinato e magico, perfetto per serate indimenticabili. I biglietti per le rassegne 2026 sono già disponibili!
📍Dove: Via Appia Antica, 288A / Roma – 00178
🚗Come arrivare da Roma centro (Circa 30-35 minuti in auto)

Un po’ di storia del parco archeologico
Il Parco archeologico dell’Appia Antica è un’ampia area archeologica a Roma, che si estende lungo la Via Appia Antica, nota come “Regina Viarum”. Dal 2024, vari suoi tratti, in particolare tra il 1° e il 13° miglio, sono inclusi nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO denominato “Via Appia”.
Istituito nel 2016 dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBAC), ha lo scopo di tutelare e valorizzare questa vasta zona ricchissima di monumenti e complessi archeologici, tra cui il Tratto demaniale della via Appia Antica, gli Acquedotti dell’Acqua Claudia, Acqua Marcia e Anio Novus e la Chiesa di San Cesareo de Appia.
L’idea originaria di un grande parco, esteso dalla Colonna Traiana ai Castelli Romani, risale al periodo napoleonico (1809-1814), quando Roma era parte del dipartimento imperiale. Fu però Papa Pio IX, a metà Ottocento, a concretizzare un vasto piano di recupero dell’Appia Antica. Desideroso di valorizzare basiliche e catacombe, affidò i lavori all’architetto e archeologo piemontese Luigi Canina, che tra il 1851 e il 1855 trasformò la Regina Viarum in una passeggiata archeologica.