Se avete in programma una visita a Roma, affrettatevi: avete ancora pochi giorni per ammirare gratuitamente l’iconica Fontana di Trevi. A partire dal 2 febbraio 2026 i turisti dovranno pagare un biglietto di 2 euro per visitare Fontana di Trevi. La novità, annunciata lo scorso 19 dicembre dal Campidoglio, è stata confermata.
Il biglietto, previsto anche per i non residenti, sarà in vigore tutti i giorni, comprese le prime domeniche del mese, quando gli accessi ai monumenti sono generalmente gratuiti.
Come funzionerà l’accesso alla Fontana?
Chi è di Roma è abituato a vedere una folla di gente davanti alla celebre fontana. Dichiarazioni romantiche, desideri espressi e foto ricordo… ma da febbraio la visuale cambia, soprattutto per quanto riguarda la quantità di persone davanti all’attrazione, che a volte rende difficoltoso godersi tranquillamente l’esperienza.
🗓️ Quando si parte e quanto costa
- Il nuovo regime entra in vigore il 2 febbraio 2026.
- Il biglietto per l’accesso al perimetro ravvicinato della fontana costa 2 €.
- I ticket saranno acquistabili online dal 29 gennaio.
⏰ Orari di accesso
- Lunedì e Venerdì: dalle 11:30 alle 22:00.
- Martedì, Mercoledì, Giovedì, Sabato e Domenica: dalle 09:00 alle 22:00.
- Dopo le 22:00: La fontana torna visibile e accessibile gratuitamente per tutti.
👥 Chi non paga?
L’ingresso resta gratuito (previa esibizione di documento o tesserino) per:
- Residenti a Roma e nella Città Metropolitana.
- Minori di 6 anni.
- Persone con disabilità e loro accompagnatori.
- Guide turistiche abilitate.
🛠️ Recinzioni e Gestione Flussi
Per gestire le code ed evitare il sovraffollamento (che ha toccato picchi di 70.000 persone al giorno), sono in fase di installazione delle nuove recinzioni metalliche. Sono progettate per integrarsi con lo stile ottocentesco e i colonnotti in travertino, con una verniciatura color “ferro antico”. L’installazione è reversibile e non danneggia i marmi originali, essendo ancorata direttamente sui sanpietrini.

Migliorare l’Esperienza
La decisione di introdurre un biglietto d’ingresso, a lungo discussa e fortemente voluta dall’amministrazione, segue una fase iniziale di contingentamento che ha dimostrato l’efficacia nel regolare l’enorme afflusso di turisti.
Questo monumento, tra i più visitati di Roma insieme al Colosseo, è noto per l’affollamento che spesso rende difficile anche scattare una semplice foto. L’introduzione del costo d’ingresso mira non solo a generare fondi per la riqualificazione urbana, ma anche a regolare l’accesso, trasformando la visita in un’esperienza più serena e piacevole per i migliaia di turisti che la ammirano ogni giorno.