L’iniziativa globale del WWF, Earth Hour (L’Ora della Terra), torna sabato 28 marzo 2026. Quest’anno l’evento assume un significato particolare poiché celebra la sua 20ª edizione.
Luci spente a Roma (e non solo)
Roma, come da tradizione, è il cuore della mobilitazione italiana con eventi centrali e lo spegnimento simbolico dei suoi monumenti più iconici. Per un’ora, dalle 20:30 alle 21:30, rimarranno al buio i principali simboli della Capitale.
- Il Colosseo: simbolo storico della manifestazione a Roma.
- Fontana di Trevi: luogo scelto per l’appuntamento centrale di quest’anno.
- Basilica di San Pietro (Vaticano): la Santa Sede aderisce spegnendo le luci della Cupola e della facciata.
- Verranno spente le luci della Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia”.
- Verranno spente le luci degli uffici del Municipio VI.
Luci spente anche a Firenze, Milano, Venezia, Pescara, Lecce e Napoli.

Dettagli dell’evento 2026
L’evento si terrà sabato 28 marzo 2026 dalle 20:30 alle 21:30. Il punto di ritrovo sarà a Fontana di Trevi.
Perché si spengono le luci?
L’obiettivo non è il risparmio energetico dei 60 minuti in sé, ma il valore simbolico di un gesto condiviso. Il WWF sottolinea che il 2026 è un anno cruciale per la crisi climatica e la perdita di biodiversità, richiedendo azioni urgenti per dimezzare le emissioni globali entro il 2030.
Il 2025 ha confermato un’impennata climatica senza precedenti, con temperature di 1,5°C sopra i livelli preindustriali e un raddoppio delle superfici boschive incendiate. Questi fenomeni estremi hanno causato migliaia di vittime e l’imponente 92% dei danni economici globali dell’ultimo anno.
Nota utile: ricorda che la notte tra il 28 e il 29 marzo 2026 segna anche il passaggio all’ora legale, quindi dovrai spostare le lancette un’ora in avanti.