Sei pronto a stravolgere completamente la tua idea di “partita di calcetto”? Dimentica i falli da ammonizione e le scivolate sull’erba sintetica: qui l’unica regola è rimbalzare.
Il bubble football in programma a Roma
Il prossimo 13 marzo 2026, presso il Circolo Sportivo Bandinelli a Roma, si terrà un evento dedicato al Bubble Football, un’esperienza dove la gravità sembra un optional e il divertimento prende il sopravvento sulla tecnica calcistica.
L’appuntamento, coordinato da WeRoad, trasforma i partecipanti in veri e propri “autoscontri umani”. Ogni giocatore indossa una gigantesca sfera di PVC gonfiabile che copre il busto e la testa, lasciando libere solo le gambe. Anche se d’estate potrebbe fare caldo lì dentro…

L’obiettivo rimane quello di segnare nella porta avversaria, ma con una complicazione: ogni contatto con gli altri giocatori si risolve in un rimbalzo spettacolare, rotolamenti infiniti e cadute.
Il pacchetto offerto è completo di tutto il necessario per una serata senza pensieri. Accesso ai campi, spogliatoi e docce. Noleggio delle bolle protettive e assistenza di un arbitro (che probabilmente passerà più tempo a ridere che a fischiare).
Ci sarà la presenza di un coordinatore WeRoad e, per chi vuole, una cena post-partita per commentare i “voli” più epici della serata.
Le Radici del Bubble Football
Ma da dove arriva questa follia? Le origini del Bubble Football sono incerte; c’è chi sostiene che tutto ebbe inizio in Norvegia nel 2011, grazie alla presentazione del gioco durante il programma sportivo comico “Golden Goal”. Altri sostengono che sia stato inventato in Germania.
Oggi questo gioco viene praticato un po’ in tutto il mondo e utilizzato per team building, addii al celibato, feste di compleanno, e altri eventi. In Italia c’è il Bubble Football con diversi centri in città come Milano, Napoli e Torino.