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[Video] La sensazionale scoperta a Fondi: torna alla luce un anfiteatro romano

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anfiteatro romano

A Fondi, in via Mole della Corte, è stata fatta una scoperta incredibile: un anfiteatro romano in perfetto stato di conservazione. La scoperta è testimonianza dell’Antica Roma e dell’importanza di Fondi nell’antichità. Infatti, soltanto le grandi città avevano un anfiteatro, destinato ai giochi dei gladiatori e alle cacce agli animali selvatici.

La proprietà privata di via Mola della Corte era stata ceduta da un privato al Comune e da tempo gli archeologici ipotizzavano potesse trovarsi in quella zona una preziosa testimonianza dell’Antica Roma.

«La presenza di questo frammento perfettamente conservato – afferma l’archeologo che ha materialmente fatto la scoperta, il dottor Alfredo Moraci – attesta, ulteriormente, l’importanza di Fondi nell’antica Roma, soltanto le grandi città avevano infatti un anfiteatro. Una struttura, quest’ultima, tra le più rilevanti dell’antichità dal punto di vista dimensionale, pensata per accogliere migliaia di persone che accorrevano per assistere ai giochi dei gladiatori e alle venationes, ossia le cacce agli animali selvatici. La prosecuzione degli scavi, è quanto ci auguriamo, potrebbe portare alla luce un’altra parte del perimetro ellittico, definendo le dimensioni e quindi l’importanza dell’antica struttura».

Un futuro sito storico

«Oggi è un grande giorno – commenta l’assessore Claudio Spagnardi – abbiamo lavorato in perfetta sintonia con gli esperti della Soprintendenza nella speranza che la struttura si fosse conservata ma, soprattutto, si trovasse esattamente nel terreno ceduto al Comune. Quella che era solo un’ipotesi oggi è diventata realtà. Adesso sappiamo dove finisce la struttura e, in futuro, cercheremo di capire dove inizia. Proseguiremo dunque lungo la strada intrapresa e andremo avanti in questo progetto ambizioso che promette di regalare alla città un altro sito storico dal valore inestimabile».

Il frammento rinvenuto il 12 febbraio 2021 non è ancora stato datato ed è in perfetto stato di conservazione.

Foto: © Comune di Fondi

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