A Prati, dietro una porta discreta in via Ostia, c’è una scala che conduce a un locale piccolo ma leggendario. L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma è un rifugio musicale sotterraneo, le cui pareti di mattoni a vista sono interamente coperte da firme e dediche dei più grandi jazzisti di sempre. Fondato da Giampiero Rubei il 27 febbraio 1984, il club è nato dall’amore profondo per la musica e dal sogno di creare un luogo in cui il jazz e tutte le sue sfumature fossero i protagonisti indiscussi.
I grandi nomi dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma
L’Alexanderplatz di Roma si affermò fin da subito come un punto di riferimento per la scena jazz, accogliendo sia grandi artisti internazionali che talenti italiani. Il suo palco divenne rapidamente una meta ambita dalle nuove promesse del jazz, desiderose di conquistare il pubblico. Tra i grandi nomi che hanno fatto vibrare le sue mura e lasciato un segno indelebile sulle pareti, spiccano leggende come Chet Baker, protagonista nel 1987 di uno dei suoi ultimi concerti, Chick Corea, Wynton Marsalis, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani.
Altre informazioni
L’atmosfera dell’Alexanderplatz è quella di un classico locale underground, luci soffuse, semplici tavolini e spettatori che sorseggiano un drink, mentre tutta la loro attenzione è rivolta al palco. Il club si affaccia sulla strada, ma non da troppo nell’occhio, il che lo rende un piccolo paradiso musicale nascosto nel tessuto urbano di una grande metropoli come Roma.
- Gli spettacoli iniziano sempre alle 21:00
- 10€ (quota associativa) ed eventuali maggiorazioni per eventi particolari
- Via Ostia 9, 00192 Roma (zona Prati)