Ogni anno succede la stessa magia: a un certo punto, senza che tu te ne accorga davvero, il foliage a Roma trasforma la città. Le foglie passano dal verde a mille sfumature di giallo, arancio, rosso e marrone, e anche gli angoli che conosci a memoria iniziano a sembrarti nuovi. Se sei cresciuto qui o ci vivi da anni, lo sai bene: l’autunno capitolino non è una parentesi tra l’estate e l’inverno, è un invito a rallentare e guardare la tua città con occhi diversi.
Quest’anno l’equinozio d’autunno cade mercoledì 23 settembre, e da lì in poi il foliage romano raggiunge il suo picco tra fine ottobre e metà novembre, quando la luce si fa più morbida e le cosiddette “ottobrate romane” regalano ancora giornate miti, perfette per una passeggiata con la fotocamera in mano.
Per questo abbiamo aggiornato la nostra mappa dei posti migliori per godersi l’autunno a Roma: alcuni sono grandi classici che restano imbattibili, altri sono scorci panoramici che quasi nessuno conosce, tra parchi storici, colline vulcaniche e terrazze dimenticate. Ecco dove andare per vivere la stagione più fotogenica dell’anno.
Giardino degli Aranci
Se un romano dovesse indicarti un solo tramonto d’autunno da non perdere, molto probabilmente ti porterebbe qui. Il Parco Savello, sull’Aventino, regala una vista su Roma che spazia dalla cupola di San Pietro al Tevere, mentre il cielo si accende di rosa e arancio in perfetta sintonia con le tonalità calde della stagione. È gratuito, sempre aperto e affollato solo nell’ora esatta del tramonto: arriva un po’ prima e trova il tuo angolo. Indirizzo: Piazza Pietro D’Illiria, Roma.
Terrazza del Pincio
Il vero belvedere di Villa Borghese si chiama Piazzale Napoleone I, e da qui la vista su Piazza del Popolo e sui cupoloni del centro storico è tra le più fotografate della capitale. In autunno, il cambiamento cromatico degli alberi del parco intorno regala una cornice di gialli e ocra che vale la passeggiata da sola: uno dei punti dove il foliage romano si vede meglio. Si visita liberamente, dall’alba al tramonto.
Terrazza Caffarelli
Pochi passi da Piazza del Campidoglio, e una vista sui Fori Imperiali che lascia senza parole, ancora più suggestiva nella luce calda dell’autunno. La Terrazza Caffarelli è uno dei punti panoramici più belli del centro, eppure resta sorprendentemente ignorata anche da chi a Roma ci è nato. Dal 2026 l’ingresso ai Musei Capitolini è gratuito per i residenti di Roma e Città Metropolitana con carta d’identità: un motivo in più per andarci.
Il Fontanone
Sul Gianicolo, accanto al piazzale più famoso, c’è la Fontana dell’Acqua Paola: tutti la chiamano “Il Fontanone”, e da qui la vista su Roma è identica a quella del Piazzale Garibaldi, ma con molta meno folla. La scenografia seicentesca, con la luce calda del tramonto autunnale alle spalle, aggiunge un fascino monumentale che in piena estate manca. Gratuito, sempre raggiungibile a piedi.
Il Faro del Gianicolo
Restando sulla stessa collina, allontanati un po’ dal piazzale principale e cerca il piccolo faro donato dagli italiani d’Argentina nel 1911: pochi lo conoscono, ma il punto panoramico intorno è tra i più tranquilli della zona, con gli alberi circostanti che in questa stagione si tingono di rosso e ambra. Si raggiunge a piedi, liberamente e in ogni momento della giornata.
Colle Oppio
Il Parco di Traiano, meglio conosciuto come Colle Oppio, offre una delle viste più ravvicinate e sorprendenti sul Colosseo, con gli alberi che tra ottobre e novembre virano al rosso e all’ocra facendo da cornice naturale a uno dei monumenti più fotografati al mondo. Il parco custodisce anche i resti delle Terme di Traiano e affaccia sulla Domus Aurea. Gratuito, sempre accessibile.
Villa Celimontana
A due passi dal Colosseo, ma quasi segreta: Villa Celimontana è un parco storico dove i punti panoramici si nascondono tra vialetti alberati e un obelisco egizio spuntato all’improvviso. La stagione autunnale rende ogni scorcio ancora più suggestivo, complice il foliage che colora i sentieri, e i romani che la frequentano davvero sono pochissimi. Ingresso gratuito, cancelli aperti fino al calare del sole.
Villa Sciarra
Nel cuore di Monteverde, Villa Sciarra è probabilmente il parco panoramico più sottovalutato di Roma: statue barocche, laghetti e un belvedere che si apre su Trastevere e sul Gianicolo, in un’atmosfera quasi fiabesca quando le foglie iniziano a cadere. Perfetto per una passeggiata autunnale lontano dal caos, con pochissimi turisti in giro. Accesso libero tutti i giorni, senza orari particolari.
Villa Doria Pamphilj
Il terzo parco pubblico più grande di Roma nasconde, vicino al Casale, un belvedere panoramico da cui lo sguardo corre libero sui 184 ettari di verde della villa. Qui il foliage si vive su grande scala: i viali monumentali si trasformano in un tappeto di gialli e ocra, ideale da esplorare a piedi o in bicicletta. Ingresso libero, apertura dall’alba al tramonto.
Monte Tuscolo
Nel territorio dei Castelli Romani, tra i resti dell’antica Tusculum, il Monte Tuscolo regala una vista panoramica che arriva fino a Roma nelle giornate più limpide. Lungo il sentiero che porta alla grande croce trovi funghi, ricci di castagne e foglie dai mille colori, simboli classici della bella stagione autunnale, in un silenzio che in città è ormai un lusso. Ingresso libero.