Un’affascinante scoperta aggiunge un nuovo capitolo alla “Roma sotterranea”: sotto i giardini di Viale Carlo Felice, vicino a San Giovanni, una spedizione speleo-archeologica ha riportato alla luce, diversi mesi fa, un rifugio antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
Tuffo nel Passato: un Tesoro Storico rivelato
A circa 15 metri di profondità, l’associazione “Sotterranei di Roma” ha documentato l’esistenza di una galleria sotterranea semi-allagata, lunga 70 metri, che serviva da riparo per i lavoratori dell’allora deposito di mezzi pubblici (l’ex-ATAG, predecessore dell’ATAC).
Questo ricovero, di cui parlò anche il Corriere della Sera, venne costruito in fretta nel settembre 1943 in seguito ai bombardamenti. Oggi conserva reperti straordinari, funzionando come una vera e propria capsula del tempo.
Sono stati trovati resti di veicoli Fiat, tra cui telai, cruscotti e un “muso” bucherellati dalle schegge dei bombardamenti. La scoperta più rara è il ritrovamento di lamiere che conservano la verniciatura “bi-verde” originale adottata sui mezzi pubblici nel 1927, una testimonianza cromatica che si riteneva perduta.
Le sedute del rifugio erano state create utilizzando i seggiolini di recupero provenienti da vecchi tram e autobus Spa e Lancia pre-anni Trenta.
La spedizione e il futuro
I ricercatori, vestiti come subacquei per navigare nell’acqua gelida, hanno iniziato la campagna di studio nel 2017 calandosi attraverso un tombino.

L’obiettivo per il futuro, oltre al recupero e allo studio dei cimeli, è trasformare questo sito della memoria in un luogo fruibile al pubblico. Il luogo è attualmente presente sul sito di Sotterranei di Roma: “Ricovero antiaereo realizzato a protezione delle maestranze dell’ex deposito Atac.”
Abbiamo scritto all’associazione guidata da Marco Placidi, un esperto e appassionato di speleologia archeologica, che oggi promuove la conoscenza e l’approfondimento della storia di Roma attraverso il suo straordinario patrimonio sotterraneo, per avere aggiornamenti sull’apertura al pubblico. Purtroppo ancora non c’è una data, ma vi terremo aggiornati.