Entrare da Sor Duilio è un po’ come varcare la soglia di una bottega d’altri tempi, dove il confine tra il banco della pescheria e i tavoli dell’osteria è quasi inesistente. Una storia di famiglia che dura da diverse generazioni, ed è proprio questo legame profondo con il mare a dettare le regole in cucina: niente fronzoli, solo la valorizzazione di ciò che le barche hanno portato a terra quella mattina.
Attualmente ci sono due sedi: la storica di via della Cave di Pietralata 44-46 e la nuova in via Agri 9. Noi vi parleremo della prima.
Il menu di Sor Duilio
L’esperienza inizia spesso con i loro famosi crudi, che sono il vero biglietto da visita del locale. Se vuoi immergerti completamente, il trittico di tartare per due persone è il punto di partenza ideale (27 €).
Passando agli antipasti caldi, se preferisci qualcosa di più mirato, c’è il classico sauté di cozze (12 €) che accontenta tutti. Per i primi piatti, la cucina segue l’istinto del banco.

Se invece preferisci i secondi, puoi scegliere direttamente dal banco il pescato (come spigole, orate o triglie), con prezzi al chilo che variano in base alla prelibatezza della specie. Il pesce viene servito crudo (pulito e tagliato) per poi essere cotto su una pietra di sale himalayano; secondo Sor Duilio è il modo migliore per assaporare la freschezza del mare. Oppure puoi optare per piatti pronti come il calamaro ripieno di verdure wok a 15 € o lo spiedone di tonno rosso.
È il posto perfetto se cerchi la sostanza e vuoi sentirti coccolato. Sor Duilio apre i giorni del pesce fresco: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 8.00-23.30; giovedì: 8.30-15.30.
D’estate c’è anche la possibilità di mangiare all’aperto.
*il prezzo è una stima, il costo varia in base ai piatti che si ordinano.