Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma è una tappa imperdibile per chi ama la musica e la storia, con una collezione di circa tremila pezzi, dei quali quasi mille sono esposti. Il museo propone un viaggio nel tempo attraverso strumenti musicali provenienti da varie epoche, dall’antichità fino all’era futurista, e da tutto il mondo. Qui si possono ammirare capolavori unici come il primo pianoforte della storia costruito da Bartolomeo Cristofori agli inizi del XVIII secolo.
Cosa si può fare all’interno del Museo?
Oltre all’esposizione permanente, il museo organizza numerose iniziative per coinvolgere il pubblico. Tra queste spicca il festival “Mondi Sonori”, che fonde musica, racconto e ricerca in eventi dal vivo. “Suoni Ritrovati” invece, è un percorso dedicato alla scoperta e valorizzazione degli strumenti dimenticati, riscoprendo suoni rari e, nota per nota, pezzi di storia della musica.
Infine, l’iniziativa “Aperti per Restauro” offre uno sguardo dal vivo sulle tecniche di conservazione e riparazione degli antichi strumenti. Concerti, visite guidate e laboratori animano il museo, rendendolo un luogo ricco di attività sia per appassionati che per famiglie.
Visitare il museo gratis: quando e altre informazioni
Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 19:30, e si trova nella si trova nella Palazzina Samoggia, vicino alla Basilica di San Giovanni in Laterano. L’ingresso è normalmente a pagamento, ma se visitato la prima domenica del mese, è gratuito.
🎟️ 0-18 anni il museo è gratuito
🎟️ 18-25 l’ingresso costa 2€
🎟️ 25+ l’ingresso costa 6€
🎟️ gratis ogni prima domenica del mese