Il Carnevale 2026 è ormai nel vivo, essendo iniziato ufficialmente il 1° febbraio. Tuttavia, l’atmosfera di festa si respira già da metà gennaio in molte località e nelle pasticcerie che hanno iniziato a sfornare frappe e castagnole, i dolci simbolo di questo periodo.
Ecco il calendario con le date più importanti da segnare:
- Inizio ufficiale (Domenica della Settuagesima): 1° febbraio 2026
- Giovedì Grasso: 12 febbraio 2026
- Domenica di Carnevale: 15 febbraio 2026
- Martedì Grasso (conclusione ufficiale): 17 febbraio 2026
Non avranno la maestosità del Carnevale di Venezia, ma anche gli eventi della nostra regione sono pronti a regalarci momenti magici, celebrando le tradizioni locali tra carri allegorici e maschere storiche. Eccone tre che non dovresti assolutamente perdere.
Carnevale di Frascati

Il programma offre un mix di tradizione, sfilate e intrattenimento musicale distribuito in diverse giornate:
- Venerdì 6 febbraio: La celebrazione si apre in serata presso le Mura del Valadier con la festa ufficiale del Carnevale (ingresso con biglietto dalle ore 20).
- Domenica 8 febbraio: Nel primo pomeriggio, ore 15, sfilano i carri allegorici e le maschere partendo da Piazza delle Scuole Pie. La giornata prosegue in Piazza San Pietro con uno spettacolo di danza e musica reggaeton.
- Giovedì Grasso (12 febbraio): Protagoniste sono le scuole locali con una parata dedicata. In centro si tengono inoltre laboratori scientifici a cura di Frascati Scienza.
- Domenica 15 febbraio: Ritorna il grande corteo mascherato pomeridiano, seguito da un concerto dal vivo incentrato sulle sigle dei cartoni animati, ore 20. La serata si chiude con i fuochi d’artificio davanti a Villa Aldobrandini.
- Martedì Grasso (17 febbraio): L’ultimo giorno prevede l’ultima sfilata dei carri e la premiazione delle maschere più belle. I festeggiamenti terminano con il tradizionale rito del “Corteo Funebre”, la cremazione di Pulcinella e un ultimo spettacolo pirotecnico.
Carnevale Ronciglione

Il Carnevale Storico di Ronciglione 2026 si conferma uno degli appuntamenti più ricchi di fascino e tradizione della Tuscia. Ecco i momenti principali del programma:
Le Grandi Domeniche (8 e 15 Febbraio)
Queste sono le giornate clou dedicate ai Corsi di Gala (ingresso a pagamento, 10 €).
- Mattina: Apertura del festival degli artisti di strada e dello Street Food.
- Pomeriggio: Parata storica degli Ussari seguita dalla sfilata principale con carri allegorici, bande e gruppi mascherati.
- A chiudere: Il tradizionale ballo del Saltarello in piazza con la banda cittadina.
Giovedì Grasso (12 Febbraio)
Giornata dedicata alla follia e ai più piccoli:
- Consegna delle chiavi: Re Carnevale prende il controllo della città scortato dagli Ussari.
- Pomeriggio: Carnevale dei bambini e merenda collettiva con tozzetti e vino offerti dalla Confraternita di Sant’Orso.
Sabato Ghiotto (14 Febbraio)
Un pomeriggio che unisce motori goliardici e gastronomia:
- Soap Box Race: Una divertente parata di “carrozzette” artigianali.
- Carnevale Jotto: Degustazioni tipiche a base di polenta, fagioli e porchetta, accompagnate da musica dal vivo.
Lunedì dei Nasi Rossi (16 Febbraio)
È il giorno dedicato alla maschera tipica locale:
- Nel pomeriggio si svolge la celebre e vivace “Carica dei Nasi Rossi”, una tradizione secolare unica nel suo genere, seguita in serata dalla cena di gala dell’associazione.
Martedì Grasso (17 Febbraio)
L’ultimo giorno di festeggiamenti e l’addio alla festa:
- Dopo il Carnevale dei bambini e gli ultimi balli in piazza, si tiene la rappresentazione della Morte di Re Carnevale.
- Il finale: Un suggestivo corteo funebre a lume di fiaccola accompagna la partenza di Re Carnevale, che simbolicamente vola via su un globo aerostatico.
Carnevale di Pontecorvo (Frosinone)

Anche il Carnevale Storico di Pontecorvo taglia un traguardo prestigioso nel 2026, celebrando la sua 74ª edizione. Dal 1952, questa cittadina trasforma la cartapesta in un’arte che coinvolge l’intera comunità.
Ecco i dettagli salienti della manifestazione:
Il Calendario delle Sfilate
- Domenica 8 e 15 febbraio: Sono le giornate dei maestosi Carri Allegorici. Le vie del centro si riempiono di strutture giganti realizzate con la tradizionale tecnica della carta sovrapposta.
Le Maschere e la Storia
Il Carnevale di Pontecorvo non è solo satira, ma affonda le radici nella memoria storica locale:
- Mazzamauri: Una maschera che ricorda la resistenza dei cittadini contro le incursioni dei Saraceni lungo il fiume Liri.
- Burlicchio: La figura simbolo della kermesse, un mix eccentrico tra un Arlecchino (nel vestito) e un Pinocchio (per il lungo naso), sempre pronto a scherzare con il suo manganello.
- La Principessa: Rappresenta l’eleganza dei balli d’epoca, rievocando la tradizione di eleggere ogni anno i regnanti della festa.