Secondo quanto riportato da FanPage.it, il negozio di via Tuscolana del colosso svedese dovrebbe abbassare per sempre le serrande a maggio 2026. Lo store, che offre collezioni donna, uomo, bambino, aveva aperto a ottobre del 2013.
Perché chiude lo store di via Tuscolana?
Il panorama del retail fisico continua a contrarsi sotto la pressione dell’e-commerce e della concorrenza asiatica. Il colosso svedese H&M ha annunciato un piano di ridimensionamento globale che prevede la chiusura di 160 punti vendita nel corso del 2026 (fonte Fanpage). Dietro la riorganizzazione anche un calo dei ricavi del 10% nel primo trimestre.
La notizia tocca da vicino il mercato italiano, con particolare riferimento alla Capitale. Il prossimo 10 maggio è prevista la chiusura dello storico store di Roma Tuscolana, una decisione che mette a rischio il futuro lavorativo di 17 dipendenti assunti a tempo indeterminato. Mentre a Roma si abbassano le serrande, la strategia del gruppo per la penisola appare polarizzata. I punti vendita di Bari e Conegliano (Treviso) saranno oggetto di ristrutturazione, segnale che l’azienda intende mantenere e potenziare i presidi ritenuti più strategici.
Nel frattempo le organizzazioni dei lavoratori spingono per una maggiore stabilità contrattuale, criticando l’uso massiccio del lavoro a chiamata.

Le decisioni che riguardano gli altri brand del gruppo
Il piano di austerity non risparmia i marchi satellite. Per & Other Stories, H&M ha deciso di centralizzare le attività creative trasferendo la sede da Parigi a Stoccolma. Questa manovra comporterebbe la chiusura degli uffici francesi e la perdita del posto per circa 30 professionisti altamente specializzati, secondo quanto apprendiamo da Fanpage.it. Infatti, la galassia H&M comprende brand come Other Stories, COS, Monki, Weekday e Cheap Monday.