Se sei in cerca di un posto affascinante nel cuore di Roma, dove poter sorseggiare un caffè, il Caffè Rosati è un vero e proprio pezzo di storia della città. Aperto nel 1922 dalla famiglia Rosati, che già gestiva un locale in via Veneto dal 1911, si trova a Piazza del Popolo, in uno degli edifici storici progettati da Giuseppe Valadier.
Gli artisti del Bar Rosati
Il caffè, aperto da più di 100 anni, divenne subito un punto di riferimento per artisti, scrittori, giornalisti e intellettuali che gravitavano intorno alla Città Eterna, specialmente gli anni ’50 e ’60, quando ospitò personaggi come Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Giorgio Bassani, Carmelo Bene, Bernardo Bertolucci e Italo Calvino.
Negli anni ’50 il Caffè Rosati, come sostiene anche il sito “Pasolini Roma”, fu un luogo emblematico della vita intellettuale romana. Dopo una prima uscita a teatro o una proiezione di un film, era lì che la Roma colta si ritrovava: serate animate da discussioni accese e scambi di idee. Pasolini, per esempio, frequentava questo antico caffè insieme a Laura Betti, Elsa Morante e Alberto Moravia, divisi tra vivaci conversazioni e la nascita di capolavori letterari e cinematografici.
Il bar Rosati oggi

Oggi, il Caffè Rosati continua a essere un punto di riferimento, offrendo prodotti di qualità come ottimi caffè, pasticceria, gelati fatti in casa con ingredienti biologici e un’atmosfera accogliente. Con i suoi spazi climatizzati e un ampio menù che spazia dal bar alla ristorazione, è una meta per chi cerca una pausa all’italiana con un tocco di storia e tradizione.
Il locale ha mantenuto il suo fascino storico, ospitando ancora oggi eventi, degustazioni e momenti di socialità. Ideale per un tramezzino in pausa pranzo o una crostatina e caffè a merenda.
Una tappa obbligata per chi vuole assaporare un pezzo autentico della Roma di ieri e di oggi.