Vivere nello stesso quartiere di Roma, da un anno all’altro, è diventato oltre il 20% più costoso. È la fotografia che emerge dal report sull’andamento del mercato immobiliare nel 2025 elaborato da Idealista e pubblicato proprio a gennaio 2026. Una realtà dura per chi cerca in zona Garbatella-Ostiense, dato che i canoni di locazione sono schizzati verso l’alto, segnando il record cittadino.
Nello specifico, l’incremento annuale in questo storico quadrante romano è stato del 20,5% nell’arco del 2025. Con un distacco netto, al secondo posto per crescita si posiziona Aniene-Collatino (13,8%) e al terzo Casal Palocco-Infernetto (11,5%). I dati rivelano una pressione senza precedenti: la media cittadina ha raggiunto il massimo storico di 18,7 euro/m², con una crescita diffusa che ha colpito quasi ogni angolo della Capitale.
Perché l’affitto è esploso a Garbatella?

Una delle cause principali che spiegano perché il prezzo sia letteralmente volato in questo quartiere risiede in uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta. Garbatella, il quartiere de “I Cesaroni”, un tempo rione popolare e operaio, ha completato un processo di trasformazione che l’ha resa una delle zone più ambite della città per la sua qualità della vita e la vicinanza al centro e ai poli universitari (Roma Tre). Per non parlare delle aperture di locali interessanti che attirano sempre più giovani, non soltanto di giorno.
Tuttavia, come sottolineato da Vincenzo De Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di idealista, a pesare è anche l’effetto di eventi straordinari come il Giubileo. La preparazione all’Anno Santo ha sottratto una fetta consistente di immobili alla locazione tradizionale a lungo termine per destinarli all’accoglienza turistica e ai soggiorni brevi. Questa riduzione dello stock disponibile, unita a una domanda sempre più pressante, ha spinto i canoni a livelli record: oggi per un appartamento a Garbatella-Ostiense si pagano mediamente 20 euro/m², superando ampiamente la media della Capitale.
I quartieri di Roma dove l’affitto è cresciuto di più nel 2025
- Garbatella-Ostiense: 20,5%
- Aniene-Collatino: 13,8%
- Casal Palocco-Infernetto: 11,5%
- Aurelio: 10,6%
- Casilino-Centocelle: 10,4%
- Nomentano-Tiburtino: 10%
Le zone più care e quelle più accessibili
Nonostante il boom di Garbatella, il primato dei prezzi assoluti spetta ancora al Centro Storico, che si conferma l’area più proibitiva della città con 30,7 euro/m². Seguono Prati (25,1 euro/m²), Nomentano-Tiburtino (22,8 euro/m²) e i Parioli (22,6 euro/m²).
Sul fronte opposto, chi cerca il risparmio deve guardare alla periferia estrema. Il quartiere più economico della Capitale risulta essere Roma Est-Autostrade, con un canone medio di 11,6 euro/m². L’unica zona a mostrare un segno meno, seppur lieve, è l’area tra Ardeatino, Appio Pignatelli e Cecchignola, dove i prezzi sono scesi dello 0,7%.
Gli effetti della crisi abitativa
Questa escalation non si ferma ai confini comunali, ma sta contagiando pesantemente anche la provincia di Roma, dove i canoni sono aumentati mediamente del 12,5%. Comuni come Tivoli (+16,7%) e Guidonia Montecelio (+10,1%) riflettono l’espulsione di molte famiglie dalla città verso l’hinterland, alla ricerca di prezzi più sostenibili.
Se Roma chiude il 2025 con un aumento medio dell’8,3%, il 2026 si apre sotto il segno di una grande sfida abitativa.