Con la bella stagione, dopo il lavoro o lo studio, non c’è niente di meglio di un aperitivo all’aperto a Roma in buona compagnia. Per fortuna la Capitale è una città sorprendentemente verde, piena di parchi, giardini nascosti e terrazze panoramiche dove rilassarsi lontano dal traffico.
Abbiamo aggiornato per il 2026 la nostra guida ai posti più belli dove fare l’aperitivo o l’apericena all’aria aperta: 18 indirizzi diversi tra loro, dai giardini segreti ai rooftop con vista, fino a una fuga ai Castelli Romani. Tutti pensati per chi cerca locali originali e non banali, quelli che conoscono soprattutto i romani.
Totem Garden Bar
Nascosto tra le vie di Monteverde, accanto a un parco con tanto di area cani, Totem è fatto di tavolini sotto gli alberi e lucine che si accendono al tramonto. Nel tardo pomeriggio arrivano drink curati e taglieri di tapas fresche, con birre artigianali e vini bio che cambiano con le stagioni.
Cosa chiedere: un Aperol Spritz o una buona IPA.
Treebar

Sul lato verde di via Flaminia, un chiosco di legno e vetro circondato da fontane e piante è il rifugio dei creativi del quartiere all’ora dell’aperitivo. Lo stile è minimal, con un tocco quasi nordico-giapponese, e la cucina punta su pochi classici italiani fatti bene e freschissimi.
Da chiedere: una birra artigianale o un cocktail, da accompagnare ai fritti. Chiuso il lunedì.
Necci dal 1924

Aperto dal 1924 e amato da Pier Paolo Pasolini (c’è pure un murale a lui dedicato dietro l’angolo), Necci è il giardino segreto del Pigneto per l’aperitivo: di sera le lucine tra gli alberi lo rendono una piccola magia. Si parte con le immancabili patatine di benvenuto e un calice di rosé o un cocktail.
Se resti a cena, punta sulle fettuccine ai carciofi.
Frugale Roma Food Garden
In un vivaio a Casal de’ Pazzi, tra piante in vendita e un murale dello street artist BLU, Frugale è l’unico che ti saluta regalandoti una piantina. Per l’aperitivo c’è l’apericena mare o terra o l’all you can eat di roll, con montanare e fritti. Da non perdere la carne alla griglia e la mousse al cioccolato bianco.
Le Serre by Vivi

Ricavato nelle serre novecentesche di una tenuta su Monte Mario, è un giardino fiorito in cui ti dimentichi di stare in città. Il menu è biologico e i drink puntano sui grandi classici: chiedi un Negroni o un Americano e fatti tentare dal polpo con stracciatella.
Il marchio ViVi ha anche una sede dentro Villa Pamphili, se ami l’aperitivo nei parchi.
Casa del Jazz
Nel parco di Villa Osio, una dimora confiscata alla criminalità e restituita alla città, si fa l’aperitivo tra alberi secolari e il canto delle cicale. D’estate il giardino diventa palco per concerti jazz all’aperto: arrivi presto, ti accomodi al bistrot con un calice o un cocktail e ti godi il tramonto.
Un consiglio: porta lo spray antizanzare.
Figo Street Food
A due passi da Ponte Milvio, dentro il campo pratica da golf di Tor di Quinto e affacciato sul Tevere, Figo serve street food di ispirazione siciliana in un angolo di verde insospettabile. L’aperifigo è informale ma di sostanza: fritti, bruschette, e puoi aggiungere un’ottima parmigiana di melanzane e il famoso hamburger di polpo, da bagnare con uno spritz preparato a regola d’arte.
Parco Appio
Di fronte alla fonte Egeria, Parco Appio è l’istituzione dell’estate romana: banchi di scuola sparsi sul prato, stand gastronomici, musica e un pubblico fatto di veri romani, niente turisti. Niente formula fissa: ordini quello che vuoi, dal tagliere aperitivo allo Spritz, e c’è pure la pista per ballare.
Pet e kids friendly.
Borgo Pigneto
Nello storico edificio di Villa Lauricella c’è un bellissimo posto da vivere in città. Parliamo di Borgo Pigneto: uno spazio multiculturale e di ritrovo conviviale. Al chiosco i cocktail serviti sono highball rinfrescanti e dissetanti, concepiti in pieno spirito no waste. Nel salotto, invece, l’accento è posto sui cocktail a base botanica e totalmente home made: le piante e i germogli compongono le basi dei drink di quest’area.
Fermentum
Nella cornice quasi surreale del Parco degli Acquedotti, con gli archi romani sullo sfondo, Fermentum apre già all’ora dell’aperitivo. Prima della pizza (che parte in serata) ci si scalda con patatine fritte fatte in casa e supplì, accompagnati da una birra artigianale o da un calice di vino.
È perfetto anche con i bambini: di fronte c’è un grande parco giochi.
Barcheria Laghetto dell’Eur
Una piccola oasi sul laghetto dell’Eur, dove ti dimentichi di essere in città. L’aperitivo è una formula completa con bottoncini misti, pizzette, tramezzini e un drink o un calice; e se ami lo spritz, qui ne trovi oltre venti varianti. L’asso nella manica è il giro in cigno o in battello sull’acqua al tramonto: difficile trovare di più originale.
Terrazza Elio
Dentro il giovane e cool The Hoxton, in zona Pinciano, Elio è la terrazza-salotto dove l’estetica conta quanto i cocktail. L’aperitivo è servito tutti i giorni, con stuzzichini salati e una drink list curata: prova l’Heatwave, miscelato che va forte tra gli habitué. Atmosfera rilassata, musica giusta e, se resti, una cotoletta alla milanese da dividere.
Terrazza Borghese

Sulla terrazza di un hotel quattro stelle, con lo sguardo che si perde tra i pini di Villa Borghese e Porta Pinciana, l’aperitivo si fa nel tardo pomeriggio. In giardino arrivano sfizi come la fresella con pomodorini e stracciatella o il gambero in pasta kataifi, accompagnati da un buon calice. Atmosfera elegante ma rilassata, perfetta al tramonto.
Terrazza Mirador Rome
Alle pendici del Gianicolo, nel giardino dell’hotel di lusso Villa Agrippina Gran Meliá, Mirador è un piccolo segreto con vista su Castel Sant’Angelo, il Tevere e le cupole vaticane. L’atmosfera è quella di un garden party: dj in sottofondo, cocktail ben fatti e piccoli piatti in stile tapas, come la tartare di ricciola al mango. Da prenotare per il tramonto.
Casina Valadier

In cima al Pincio, sopra Piazza del Popolo, il padiglione neoclassico firmato da Giuseppe Valadier custodisce una delle viste più scenografiche di Roma. Al bar panoramico (Hortus Bar) sorseggi un calice o un cocktail — l’Aperol Spritz è il grande classico — mentre il sole cala sui tetti della Capitale. Un aperitivo da occasione speciale, elegante ma non ingessato, con il grande giardino a fare da cornice.
Settimo
All’ultimo piano del Sofitel, a un passo da via Veneto, Settimo regala una vista a 360° che abbraccia Villa Borghese, il Vaticano e la cupola di San Pietro. È l’indirizzo giusto per un aperitivo serale d’alta quota: signature cocktail, un calice di Bellone laziale e una cucina che rilegge la tradizione romana, dal tortello carbonara in giù.
Il servizio? Impeccabile.
Giardino L’Olivella – Frascati (Castelli Romani)

Se hai voglia di lasciare il raccordo, sali tra i vigneti di Frascati: l’Azienda Agricola L’Olivella è una “Toscana in miniatura” a mezz’ora da Roma. Qui l’aperitivo è una degustazione dei vini di produzione propria, accompagnata dai sapori della terra e, spesso, da musica dal vivo. Aperto la sera (chiuso il lunedì), è perfetto per una serata romantica lontano dalla città.
Ristorante Pagnanelli – Castel Gandolfo (Castelli Romani)
Affacciato a picco sul Lago Albano, a Castel Gandolfo, Pagnanelli mette in scena uno degli aperitivi con vista più belli dei Castelli. La terrazza toglie il fiato e la cantina storica scavata nella roccia è una chicca da visitare: un calice dalla carta dei vini (sterminata) e i loro antipasti, tra i migliori della zona. Più ricercato che informale, ideale per le grandi occasioni.