Se eri a Trastevere, te ne sei accorto: una parata di musicisti ha preso via Trastevere, attraversato il Tevere e raggiunto Piazza Navona tra tamburi, ottoni e gente che si fermava a guardare. Gratis, di domenica, nel mezzo della città.
Se te la sei persa, non disperare: la settimana della musica della Capitale è appena cominciata. Fino a sabato 13 giugno, RIM – Roma in Musica porta concerti, jam session e live set in tutti i 15 Municipi: da Piazza Navona a Ostiense, dal centro ai quartieri che di solito i festival nemmeno sfiorano.
Ingresso gratuito ovunque, ogni sera un nome diverso. Ecco cosa c’è ancora da vedere.
Roma in Musica: tutta la città come palcoscenico
Non è il solito festival estivo con biglietti da 50 euro e fila ai tornelli. RIM è una manifestazione promossa da Roma Capitale, pensata per chi la città la vive davvero: residenti, curiosi, famiglie, chi non ha voglia di stare in casa ma non sa esattamente dove andare.
L’idea è semplice: portare musica di qualità in tutti i quartieri, non solo nel centro storico. Scuole di musica, bande di periferia, ensemble, cori, gruppi amatoriali — accanto ad artisti che conosci e ami. Una settimana in cui Trastevere, Piazza Navona, Ostiense e i Municipi più lontani dal centro suonano tutti insieme, con lo stesso biglietto d’ingresso: zero euro.
L’apertura c’è già stata domenica 7 giugno con la grande parata inaugurale: dal cortile di Piazza Mastai, cuore di Trastevere, le marching band Samba Precario, Cecafumo e Stradabanda hanno attraversato il centro storico fino a Piazza Navona, dove ad accoglierle c’era la Banda del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Un inizio rumoroso, colorato e del tutto gratuito — esattamente come il resto della settimana.
Chi c’è dietro: Daniele Silvestri, uno di Roma
La direzione artistica è di Daniele Silvestri — romano, classe 1968, uno di quei cantautori che in Italia ha sempre fatto le cose un po’ diversamente dagli altri.
Trent’anni di carriera tra “Salirò”, “Il mio nemico” e “Argentovivo”, sempre con quel mix di ironia, leggerezza e impegno civile che a Roma riconosci subito.
Non è qui solo come firma sul cartellone: per tutta la settimana conduce di persona i RIM Talk a Piazza Navona, dialoghi aperti con gli ospiti in un format informale, più conversazione che conferenza stampa. Il tipo di cosa che, se ci passi davanti per caso, ti fermi.
Il suo obiettivo dichiarato? Fare in modo che la musica non sia solo per chi può permettersi il parterre numerato. E per una settimana, almeno, ci riesce.
5 concerti e talk da non perdere questa settimana
- Lun 8 giugno: Sergio Cammariere, Piazza Navona.
- Mar 9 giugno: RIMetti ‘sto disco, selezione di Andrea AndyJ, Largo Quaroni.
- Mer 10 giugno: Baron-Modular Synth Solo, Studio 54 via Lanciano.
- Gio 11 giugno: Max Gazzè, Piazza Navona.
- Sab 13 giugno: Jam session finale – Daniele Silvestri + scena rap romana, Parco Schuster, Ostiense.
📌 Orari aggiornati e programma completo di concerti e performance Municipio per Municipio: comune.roma.it/romainmusica
Come arrivare al Parco Schuster (jam finale del 13 giugno)
Il Parco Schuster è davanti alla Basilica di San Paolo fuori le Mura, nel quartiere Ostiense — uno di quei posti che i romani di San Giovanni, Pigneto o Testaccio raggiungono in pochi minuti e che vale sempre la pena riscoprire.
🚇 Metro B → fermata Marconi (la più vicina in assoluto, 1 minuto a piedi dal parco) oppure fermata Basilica San Paolo (3–5 minuti a piedi lungo via Ostiense verso la basilica). Da Termini ci vuole circa un quarto d’ora.
🚌 Bus → linee 23, 766, 769, fermata Ostiense/San Paolo.
🚆 Treno → Roma Ostiense, poi Metro B o a piedi (circa 15 minuti).
🚗 Auto → Accesso da via Ostiense o Lungotevere San Paolo. Meglio arrivare con un po’ di anticipo: il parco è stato recentemente riqualificato nell’ambito delle opere del Giubileo ed è molto frequentato. Il Parcheggio Ostiense o l’area Piramide sono le opzioni di scambio più comode se non trovi posto nelle strisce blu vicino alla Basilica.
Per tutti gli altri concerti in città: cerca la fermata metro o bus più vicina alla location sul programma ufficiale e costruisci la tua serata. Con un po’ di organizzazione puoi fare anche due concerti in una sera. La città è il palco, ricordatelo.