Nel cuore di Roma, a un passo da Piazza della Repubblica, si conclude l’epoca d’oro di una pasticceria storica. L’Antica Pasticceria Dagnino, celebre per i suoi opulenti dolci siciliani, è un simbolo della capitale fin dal 1954, ma il suo storico locale è prossimo alla chiusura, come riporta Artribune.com. Nonostante una forte mobilitazione popolare, il noto “salotto” capitolino della famiglia Dagnino lascerà la sua sede originaria nella suggestiva Galleria Esedra, aprendo un nuovo capitolo altrove in città.
La pasticceria siciliana a Roma

Fondata in Sicilia alla fine dell’Ottocento, la filiale romana fu inaugurata da Alfredo e Andrea Dagnino all’interno del passage coperto che congiunge Via Vittorio Emanuele Orlando e Via Torino. L’ambiente è un unicum storico, con specchi dipinti da Alfonso Amorelli raffiguranti figure femminili e sculture lignee di Giovanni Maria Manganelli che celebrano le province siciliane in abiti tradizionali, senza dimenticare i pannelli astratti di Herta Schaeffer. Il locale è iscritto all’albo delle Botteghe Storiche di Roma.
L’attività romana, rilevata nel tempo dai fratelli Cola, ha mantenuto vivo questo legame con la tradizione e l’arte. Il locale ha anche un passato come innovatore, avendo ospitato dal 2003 al 2007 il ciclo espositivo Sottovetro, trasformando le vetrine in spazi d’arte contemporanea.
Informazioni sul Trasloco
La pasticceria, che da vent’anni fa parte delle Botteghe storiche, è costretta a lasciare la Galleria Esedra poiché la proprietà (Finaval Gruppo Feltrinelli) ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza a fine 2025. L’iter per il trasferimento sembra inevitabile, in parte dovuto all’urgente necessità di ristrutturazioni strutturali della Galleria stessa.
Per salutare la sede storica, Dagnino ospiterà un grande evento artistico di cinque giorni, dal 18 al 23 novembre: The Pastry Show, una mostra curata da Pier Paolo Pancotto. Inaugurazione dell’evento il 18 novembre alle 18.
Aspettiamo di sapere quale sarà la nuova collocazione di questa pasticceria siciliana.