Si sa, i prezzi delle case in città stanno aumentando. Se hai il sogno di comprare casa in centro ma non hai milioni di euro da investire (fortuna di pochi), a Roma un monolocale di 19 mq costa 260.000 euro. E non è un caso isolato, sempre sul sito Idealista troviamo un pied-à-terre di appena 23 metri quadri a 293.250 euro.
Nella Città Eterna lo spazio abitabile nel cuore storico è diventato un bene sempre più raro e costoso: con quotazioni, come in questi casi, che superano i 10.000 euro al metro quadro; potremmo dire che i micro-appartamenti sono diventati la nuova frontiera d’oro del mercato.
Il monolocale non è più percepito come una soluzione abitativa di ripiego, ma come un investimento, considerando l’altissima vocazione turistica.
I monolocali nel centro storico come investimento
Avere un punto d’appoggio nel cuore della città continua a pesare enormemente sulle dinamiche immobiliari. In questo scenario, disporre di un piccolo spazio in centro significa possedere una micro-miniera d’oro, che potrebbe garantire una rendita sicura.

Le quotazioni più alte si concentrano nelle aree centrali e semicentrali che furono il simbolo della Dolce Vita. Nel caso specifico, il monolocale nel cuore del Rione Pigna (via Piè di Marmo), a pochi passi dal Pantheon, è situato all’interno di una palazzina storica.
“L’immobile, si legge su Idealista, si presenta in ottimo stato ed è ideale per: locazioni turistiche, affitti brevi, pied-à-terre esclusivo nel centro storico”.
Con più di 250mila euro in periferia o in altre città italiane si potrebbe acquistare un bilocale o trilocale – qui bastano a malapena per una stanza con cucinotto e bagno al piano terra.