Gennaio si avvicina e con esso il momento, spesso temuto ma fondamentale, delle iscrizioni alle scuole superiori. Se vivi a Roma e ti stai chiedendo quale sia la scelta giusta per garantire un percorso accademico solido (e magari un futuro lavorativo brillante) ai tuoi figli, c’è una bussola che non sbaglia mai: la nuova classifica Eduscopio 2025.
Anche quest’anno la Fondazione Agnelli ha analizzato milioni di dati per dirci chi sale e chi scende nell’olimpo dell’istruzione romana. Spoiler? I “giganti” non cadono, anzi, si rafforzano.
Ma c’è una novità che farà sorridere i romani doc: la performance complessiva delle scuole della Capitale ha superato quella dei “rivali” di Milano.
Mettiti comodo, ecco tutto quello che devi sapere sulle eccellenze scolastiche romane per l’anno scolastico che verrà.
Visconti e Righi: i “Re” indiscussi della Capitale
Per il terzo anno consecutivo, la classifica Eduscopio conferma una leadership che sembra ormai scolpita nel travertino.
Se parliamo di studi umanistici, il Liceo Classico Ennio Quirino Visconti si tiene stretta la corona di miglior liceo classico di Roma. Situato nel cuore del centro storico, il Visconti continua a preparare gli studenti all’università con risultati eccellenti, confermandosi una garanzia di qualità.
Sul fronte opposto, quello dei numeri e delle scienze, il dominio è ancora più netto. Il Liceo Scientifico Augusto Righi si conferma al primo posto per il quarto anno consecutivo. Un risultato impressionante che distacca la concorrenza e consolida la sua fama di “fucina” per i futuri ingegneri, medici e scienziati.
È interessante notare come nel 2022 il Righi fosse già in vetta, mentre al Classico la battaglia era più accesa con il Giulio Cesare (che oggi resta comunque nella Top 5).

La Top 10 dei Licei Classici e Scientifici romani
Ma Roma è grande e l’offerta formativa è vasta. Se il centro non è comodo o cerchi alternative valide, la classifica 2025 offre spunti preziosi.
Per i Licei Classici, subito dietro al Visconti, troviamo istituzioni storiche che mantengono standard altissimi:
- Ennio Quirino Visconti
- Terenzio Mamiani (sempre una certezza a Prati)
- Torquato Tasso
- Francesco Vivona
- Giulio Cesare
Se invece l’interesse è verso i Licei Scientifici, la classifica premia non solo il Righi, ma anche realtà di quartiere molto forti:
- Augusto Righi (il leader indiscusso)
- Giuseppe Peano (ottima performance all’EUR)
- Camillo Cavour
- Terenzio Mamiani (forte anche nello scientifico)
- Stanislao Cannizzaro
Oltre il Classico: Linguistico, Scienze Umane e Istituti Tecnici
Non di solo latino e matematica vive lo studente moderno. Eduscopio 2025 ha mappato con cura anche gli altri indirizzi, fondamentali per chi cerca competenze linguistiche o un approccio più pratico e tecnologico.
Per i Licei Linguistici, il podio vede in testa il Renzo Levi – Comunità Ebraica, seguito dall’Edoardo Amaldi (una eccellenza a Tor Bella Monaca che dimostra come la qualità non abbia confini geografici) e l’Eugenio Montale.
Proprio l’Eugenio Montale fa il “bis” piazzandosi al primo posto tra i Licei delle Scienze Umane, superando il Margherita di Savoia e il San Sisto.
Se invece l’obiettivo è un percorso Tecnico-Economico, l’istituto da battere quest’anno è l’Einstein-Bachelet, seguito dal Di Vittorio-Lattanzio.
Per il settore Tecnico-Tecnologico, invece, spicca il Carlo Matteucci.
Passiamo ai Licei Artistici (i dati si basano sui percorsi universitari e non includono le Accademie di Belle Arti): il Sant’Orsola guida la classifica, seguito dal Caravaggio e dal liceo di Via di Ripetta.
Roma batte Milano: il sorpasso inaspettato
Qui scatta l’orgoglio capitolino. Uno dei dati più interessanti emersi dallo studio Eduscopio 2025 è il confronto tra le due metropoli italiane. Per la prima volta, i punteggi medi dei licei di Roma hanno superato quelli dei colleghi milanesi.
Mentre a Milano si difendono bene il classico Berchet e lo scientifico Volta, la media generale delle performance universitarie degli studenti romani è risultata superiore.
Un segnale forte che il sistema scolastico della Capitale, nonostante le croniche difficoltà logistiche e strutturali della città, riesce a offrire una didattica di primissimo livello, capace di preparare i ragazzi alle sfide accademiche meglio di chiunque altro.