POV: Sabato mattina, sole pazzesco, ma l’idea di chiuderti a Villa Borghese con metà popolazione romana ti angoscia. Ti immagini già la caccia al parcheggio, la folla sui prati e quel rumore di sottofondo della città che non ti abbandona mai davvero.
Esiste però un’alternativa a mezz’ora dal GRA che quasi nessuno dei tuoi amici conosce (ancora), dove il silenzio è interrotto solo dal vento tra le rose e dal profumo di un pranzo all’aria aperta.
Benvenuto ai Giardini della Landriana. Siamo ad Ardea, località Tor San Lorenzo, in un Eden di dieci ettari che sembra teletrasportato qui dalle campagne inglesi.
Dopo aver celebrato a fine marzo la storica 30^ edizione della Mostra Mercato, questo luogo si prepara ora a diventare la meta definitiva per chi cerca un’esperienza di relax durante i prossimi ponti di primavera.
Cos’è la Landriana e perché non è “un altro giardino qualunque”
Partiamo dal fatto che questo parco l’ha progettato Russell Page, lo stesso paesaggista che ha lavorato per William S. Paley a New York e per Palazzo Colonna a Roma.
Nel 1956 la Marchesa Lavinia Taverna acquistò una tenuta sul litorale laziale e la trasformò in quello che oggi sono i Giardini della Landriana. Da allora, generazione dopo generazione, il giardino è cresciuto fino a diventare uno dei più importanti d’Italia — riconosciuto dal circuito dei Grandi Giardini Italiani e convenzionato con il FAI.
Dalla Valle delle Rose al Viale Bianco: un viaggio tra icone botaniche

Il percorso all’interno del giardino è suddiviso in 30 stanze tematiche in un crescendo di scoperte, ideale per chi ama camminare senza fretta:
- Il Viale Bianco: un’esplosione minimalista di rose e ortensie candide, perfetta per chi cerca un’estetica “Pinterest style” nella vita reale.
- La Valle delle Rose: in questo periodo offre una fioritura record. Centinaia di varietà antiche profumano l’aria, rendendo la passeggiata un’esperienza multisensoriale unica nel Lazio.
- Il Giardino degli Aranci: una stanza geometrica dove gli agrumi dialogano con l’architettura, ideale per staccare dal “caos calmo” della città.
Pranzi in Giardino: l’esperienza gourmet tra i colori della primavera
Per le festività del 25 Aprile, 1° Maggio e 2 Giugno, i Giardini della Landriana lanciano un format che è già il sogno di ogni romano in cerca di pace: “Pranzi in Giardino”.
Non è il solito picnic improvvisato, ma un momento di convivialità immerso nel design botanico. Potrai scegliere tra menù dedicati, pensati per valorizzare i sapori di stagione, vivendo la giornata in una cornice che nessun ristorante del centro può offrire.
⚠️ Nota Bene: La bellezza chiama folla, quindi la prenotazione è obbligatoria per garantirti il tuo posto in questo paradiso.
Gita fuori porta ad Ardea: consigli per una giornata senza stress
Raggiungere la Landriana è semplice, ma servono i giusti accorgimenti da “insider”:
- Navigatore On: Imposta Via Campo di Carne 51, Tor San Lorenzo, Ardea (RM). Da Roma Sud bastano circa 35-40 minuti, il tempo di un podcast.
- Il fattore Pontina: sappiamo che la via Pontina può essere imprevedibile. Controlla Google Maps prima di partire: la ricompensa all’arrivo vale ogni eventuale minuto di coda.
- Filosofia Pet-Friendly: se la tua idea di relax include il tuo cane, qui è il benvenuto (al guinzaglio). È il piano perfetto per non lasciare nessuno a casa.
In un’epoca in cui il vero lusso è il silenzio, i Giardini della Landriana offrono un rifugio ad alto rendimento estetico. Che tu voglia festeggiare il 25 aprile o il 1° maggio, questo è il posto dove la Roma frenetica si ferma, lasciando spazio ai sapori della terra e alla pura meraviglia botanica.