A novantuno anni Maddalena Amodeo gira ancora il gelato a mano, ogni giorno, dietro lo stesso bancone da quarant’anni. Niente additivi, ricette di una volta, tutto vegan e cruelty free, e un cono costa 3€. La fila è quotidiana, gli autografi alle pareti contano Francesco Totti e Paola Cortellesi, e c’è chi non ha dubbi: «è il più buono de Roma». È la Gelateria Brivido, in via Giovanni Battista Bodoni, a due passi da piazza Testaccio.
A Roma di gelaterie ce ne sono a migliaia, ma poche raccontano una storia così. Qui il tempo si è fermato: locale semplice, un po’ retrò, attestati e premi appesi alle pareti, e quell’autografo incorniciato di Totti che “viene sempre”, come dice Maddalena.
Perché il gelato di Brivido è speciale?
Perché lo fa ancora una persona, a mano, come quarant’anni fa. Niente additivi, ingredienti freschi, lavorazione artigianale (o “casareccia”, come ama dire la proprietaria) e una fedeltà alle origini che non ha mai ceduto alle mode.
Tutto è rigorosamente vegan e cruelty free. «Sono stata una delle prime a fare il gelato senza zucchero e anche vegano», rivendica Maddalena con orgoglio.
Nelle vaschette i grandi classici cremosi — cioccolato, pistacchio, zabaglione, mandorla — accanto alla panna montata e alle creazioni che lei continua a inventare nel suo laboratorio, seguendo stagionalità e ispirazione. Dai variegati all’arancia o al rum fino alla crema pasticcera “come la facevano le nonne”: uova pastorizzate, buccia grattugiata di limoni di Amalfi non trattati e un pizzico di sale.
L’ultimo esperimento è il “gelato risotto“: riso, latte, cannella e sale. «L’ho girato per un’ora con la cucchiarella nel tegamone de coccio. Non lo frullo, quindi è davvero un risotto, con tutti i chicchini interi». E per i più golosi c’è il rituale del cono immerso nella cioccolata calda che, a contatto col freddo, crea una crosta croccante.
Chi è Maddalena, la gelataia di 91 anni
È lei l’anima di Brivido. Lavora tutti i giorni insieme alla figlia e accoglie ogni cliente con l’energia di chi non ha mai smesso di amare quello che fa. «Fare il gelato non solo con la bravura, ma con amore. Perché l’amore vince tutto», racconta servendo coni senza mai smettere di sorridere.
In un rione che cambia volto in fretta, lei resta un baluardo che mette il cliente e il suo piacere prima di tutto. A Testaccio lo sanno bene: la vera attrazione non è il gelato, è Maddalena.
Prima si chiamava Tropicana e stava a Monteverde
La storia parte da lontano. Prima di Testaccio, la gelateria si trovava in via di Donna Olimpia, a Monteverde, e si chiamava Tropicana. Tra gli habitué anche Ilary Blasi, che non mancava mai l’appuntamento con il gelato di Maddalena quando usciva da scuola da bambina.
Dal 1986 l’insegna è diventata Brivido, in via Bodoni, e quest’anno festeggia 40 anni di attività. Negli anni è diventata punto di riferimento per attori, cantanti e volti noti: da Paola Cortellesi a Donatella Finocchiaro fino a Filippo Bisciglia.
Un’istituzione non solo per i testaccini, ma per tutta Roma, e tappa fissa per food traveller e turisti.
Quanto costano i gelati di Brivido a Testaccio?
I prezzi sono uno dei motivi della fila: un cono piccolo con due gusti costa 3€, copertura di cioccolato inclusa per i più golosi. Praticamente la metà del gelato “da turisti” del centro, a parità di qualità (anzi, meglio). La gelateria è aperta tutti i giorni, in genere dalle 11 fino a tarda sera.
Vale la pena raggiungerlo? Cos’ha di speciale
Sì, se cerchi il gelato artigianale a Roma “come una volta” e non l’ennesima vetrina patinata. Brivido è di quei posti autentici che i romani doc si tengono stretti: artigianalità vera, prezzo onesto, vegan senza compromessi sul gusto e una storia che si sente in ogni assaggio. È tra i candidati seri al titolo di miglior gelato di Roma proprio perché non insegue le mode.
Considera solo la fila: è parte dell’esperienza. Vai con calma, magari in orari di minore affluenza durante la settimana, e goditi il rito.
Dove si trova e come raggiungere Brivido da Roma
La Gelateria Brivido è in via Giovanni Battista Bodoni 62, nel cuore di Testaccio, a due passi da piazza Testaccio e dal Mercato.
🚇 Dal centro è comodissima: metro Linea B fermata Piramide, poi cinque minuti a piedi, oppure i tram 3 e 8 e diversi bus che fermano in zona. In auto è più complicato per i parcheggi del rione: meglio mezzi pubblici o due ruote.