Una festa che sembra uscita da un racconto dell’antica Grecia, tra richiami al culto di Dioniso e un’atmosfera da grande banchetto collettivo, con l’iconica fontana del vino come simbolo. Questa sagra, con oltre un secolo di storia, è oggi una delle manifestazioni più amate di Roma e dintorni. Ogni anno, tra fine settembre e ottobre, anima il borgo con degustazioni, eventi e tradizioni che celebrano il vino in tutte le sue forme. Uno storico appuntamento, tra i più antichi d’Italia, che racconta il legame profondo tra il territorio e la sua produzione vinicola, attirando migliaia di visitatori a pochi chilometri dalla Capitale.

La fontana che dà vino
Nata nel 1925, la Sagra dell’Uva di Merino è una delle feste enogastronomiche più antiche d’Italia e un simbolo della tradizione dei Castelli Romani. Ideata per celebrare la fine della vendemmia e valorizzare la produzione vinicola locale, nel corso di un secolo è diventata un evento di riferimento capace di attirare ogni anno decine di migliaia di visitatori. Tra folklore, storia e convivialità, questa manifestazione rappresenta un vero e proprio omaggio alla cultura del vino, profondamente radicata nel territorio fin dall’epoca romana.
Uno dei momenti più attesi è senza dubbio la celebre “fontana che dà vino”: per un tempo limitato, l’acqua viene simbolicamente sostituita dal vino, che sgorga davvero dalla fontana e viene distribuito ai presenti. Accanto a questo evento, si possono trovare innumerevoli stand gastronomici e cantine locali, che offrono degustazioni di vini dei Castelli Romani, tra cui il pregiato Frascati DOCG, e piatti tipici della cucina laziale
Come raggiungere Marino Laziale da Roma
Partendo da Roma, è possibile raggiungere Marino Laziale in meno di un’ora. Con il treno, ci si impiega circa 35 minuti da Roma Termini ed il biglietto (andata e ritorno) costa 4,20€. In alternativa, Marino Laziale si può raggiungere in auto in circa 45 minuti.