Sedersi a tavola, allacciare la cintura come su un ottovolante e sentirsi sollevare finché il porto non diventa un modellino: per cinque giorni, a Formia, si mangia così, a 50 metri da terra, con il Golfo di Gaeta che si apre sotto le gambe.
È lo stesso ristorante sospeso che trovi a Dubai o a Las Vegas, ma per una volta non serve prendere un aereo: puoi provarlo a poco più di un’ora di treno da Roma.
Dopo due anni Dinner in the Sky torna dal 29 luglio al 2 agosto al porto Amerigo Vespucci, e con appena 22 posti a salita i biglietti vanno via in fretta.
Piedi nel vuoto e cinture come in Formula 1: com’è una salita
Il meccanismo è quello che ha reso il format famoso in oltre 70 città nel mondo: una piattaforma con tavolo, cucina e poltroncine viene agganciata a una gru e issata a 50 metri.
Ci si accomoda, assicurati ai sedili da personale specializzato, e nel giro di pochi istanti il pavimento sparisce sotto i piedi.
Da lassù il via vai delle barche e lo skyline di Formia si guardano da una prospettiva che nessun tavolo con vista può dare.
Selezionato da Forbes tra i ristoranti più insoliti del mondo, in quasi vent’anni di attività il format è diventato celebre per la particolarità dell’esperienza e i suoi standard di sicurezza: serve un pizzico di coraggio, ma nulla è lasciato al caso.
Dall’alba al tramonto: cosa si mangia (e quando)

Il bello è che non c’è solo la cena. Si va dalla colazione all’alba, che parte alle 5:45 mentre il sole spunta dal mare, fino alla cena delle 20, passando per pranzo, aperitivo e apericena: cinque turni diversi, ognuno con la sua atmosfera e le bevande incluse.
In cucina c’è lo chef Maurizio De Filippis di Riso Amaro Ristorante Catering, con menù radicati nel territorio: dalla panzanella di pomodoro fondanello con baccalà mantecato e bufala alla lasagnetta di seppia col ragù al nero, fino al raviolo di cernia.
È la prima edizione della nuova gestione, la Double Ex Group di Daniele Venditti, che punta a fare di Formia una tappa fissa.
Biglietti che volano: date, prezzi e come prenotare
Qui arriva la parte da non sottovalutare: ogni salita ospita appena 22 persone, e come in ogni tappa i posti si esauriscono in fretta. Le prenotazioni sono già aperte sul sito ufficiale, e gli organizzatori danno per probabile il tutto esaurito in tempi rapidi.
I prezzi partono da 87€ a persona, pagabili anche in tre rate da 29€ senza interessi, e salgono a seconda del turno scelto.
Non è economica ma nemmeno carissima, e per un’alba o una cena con i piedi a mezz’aria sul Golfo di Gaeta, c’è chi la mette in conto come una spesa che vale il ricordo.