Se hai in programma di spostarti con i mezzi nel weekend tra fine gennaio e inizio febbraio, faresti bene a sederti e leggere con attenzione: la Metro B di Roma si ferma.
Sappiamo bene cosa stai pensando: “Proprio nel weekend?”. Purtroppo sì, ma c’è un motivo. Non è il solito “guasto tecnico” che ci fa sospirare sulla banchina: i binari hanno bisogno di un restyling profondo e, per permettere agli operai di fare magie tra le rotaie, i treni dovranno fermarsi.
Dalle 21:00 di venerdì 30 gennaio fino alle 5:30 di lunedì 2 febbraio, la linea blu cambierà volto. Atac ha deciso di concentrare il lavoro duro nei tre giorni del fine settimana per evitare di paralizzare la città durante il picco di uffici e scuole.
Prendi un respiro profondo: ecco tutto quello che ti serve sapere per non farti trovare impreparato.
Atac rifà il look ai binari: ecco perché la Metro B si ferma per 3 giorni
Ti sarai chiesto perché tutto questo trambusto. La verità è che i binari della Metro B, che ogni giorno sopportano il peso di migliaia di romani e turisti, hanno bisogno di cure urgenti. Non si tratta di una pulizia superficiale, ma di un vero e proprio rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria.
In parole povere: gli operai smonteranno e rimonteranno pezzi di binari per garantirti viaggi più sicuri e, si spera, meno scossoni in futuro.
L’interruzione del servizio è stata studiata per durare il meno possibile, ma l’intervento è massiccio. Dalle 21:00 di venerdì, mentre tu magari sarai già al secondo brindisi della serata, il cantiere entrerà nel vivo. È un lavoro “a cuore aperto” sulla linea blu che obbliga allo stop totale dei convogli in un tratto davvero nevralgico della nostra Capitale.
Le stazioni della Metro B che chiudono
Veniamo al punto che scotta davvero: dove dovrai rinunciare al treno? La circolazione non si fermerà ovunque, ma la parte interessata è quella che probabilmente usi più spesso se vivi o lavori nel quadrante nord-est.
I treni si fermeranno completamente nella tratta da San Paolo fino a Rebibbia (Linea B) e da San Paolo fino a Ionio (Linea B1). Questo significa che se la tua meta è Termini, Tiburtina, Policlinico o Bologna, i binari saranno deserti.
Al contrario, puoi stare tranquillo se devi andare verso l’Eur: la tratta San Paolo-Laurentina continuerà a funzionare regolarmente in entrambe le direzioni.
Insomma, la Metro B si “spezza” letteralmente in due per 72 ore.
Come muoversi nel weekend: la guida pratica ai bus sostitutivi
Atac non ti lascerà a piedi, per fortuna! Per sostituire i treni coinvolti nei lavori di manutenzione del weekend del 30 gennaio, sono state messe in campo delle navette bus che cercheranno di fare le veci della nostra amata (e odiata) metro.
Ecco come dovrai muoverti per sopravvivere a questo “tetris” urbano:
- 🚌 Linea MB7: à la navetta principale. Collega la stazione di San Paolo direttamente a Rebibbia, fermando vicino a tutte le stazioni della linea B che resteranno chiuse.
- 🚌 Linea MB1: questa ti serve se devi andare verso viale Ionio. Parte da Piazza Bologna e arriva fino al capolinea della B1.
Attenzione al cambio: se arrivi da sud (tipo da Laurentina o Piramide) e devi andare verso Ionio, dovrai scendere dal bus MB7 a Piazza Bologna e salire sulla navetta MB1. Un po’ scomodo, lo sappiamo, ma è l’unico modo per arrivare a destinazione.
Se preferisci usare l’auto per un pezzo e poi il mezzo pubblico, i parcheggi lungo la Metro B resteranno aperti. Il 30 e 31 gennaio potrai parcheggiare dalle 5:15 fino alle 2:15 di notte; il 1° febbraio dalle 5:15 alle 0:15.
Un consiglio per il weekend se sei a Roma
Sappiamo che affrontare il traffico di Roma a bordo di un bus sostitutivo richiede una pazienza da monaco tibetano. Se hai impegni improrogabili, il nostro consiglio è di muoverti con almeno 30 minuti di anticipo. Le navette ci sono, ma devono fare i conti con i semafori e le auto, cose che la metro solitamente ignora.
Se sei un turista e ti trovi bloccato in questo stop, approfittane per guardare Roma dal finestrino del bus: il percorso della MB7 attraversa zone storiche che spesso sotto terra ci perdiamo e che meritano di essere viste almeno una volta nella vita.
Un piccolo lato positivo in un weekend che, per il resto, richiederà un bel po’ di spirito di adattamento.
