Le Terme di Traiano riaprono al pubblico con una faccia nuova. L’intervento di restauro e valorizzazione della grande esedra sud-occidentale e della galleria sotterranea — finanziato nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi — è stato completato, restituendo alla città uno dei complessi archeologici più stratificati del Colle Oppio. Le visite guidate gratuite iniziano sabato 12 e domenica 13 settembre, su prenotazione e in piccoli gruppi.
La Città Dipinta e il Grande Mosaico, finalmente leggibili
Tra i risultati più rilevanti del progetto ci sono il recupero e il restauro di due opere eccezionali custodite nella galleria sotterranea. La Città Dipinta è un affresco di circa dieci metri quadrati che raffigura, in prospettiva aerea, una città cinta da mura e torri, databile al I secolo d.C. e appartenente a un edificio precedente alla costruzione delle Terme. Il Grande Mosaico è invece una decorazione parietale monumentale — messa in luce per circa cinque metri di altezza — che riproduce una scaenae frons teatrale articolata in due registri con statue e figure reali.
Il restauro ha migliorato la leggibilità di entrambe le opere attraverso trattamento biocida, rimozione dei depositi superficiali, consolidamento e stuccature. Gli scavi condotti nell’ambito del progetto hanno portato anche a nuove scoperte: una fascia musiva aggiuntiva con una veduta di città portuale, probabilmente affacciata sul mare secondo il motivo delle ville marittime, e, più in profondità, i resti di un rivestimento a lastre marmoree e una nicchia alta circa 2,20 metri. Elementi che consentono di stimare in circa dodici metri l’altezza originaria delle pareti dell’ambiente.
Nuovi percorsi, sedute a cavea e collegamento meccanizzato

Gli interventi non si sono limitati alle superfici decorate. Nell’area dell’esedra sono stati realizzati nuovi percorsi pedonali, aree di sosta panoramiche, spazi verdi risistemati e un impianto di illuminazione dedicato sia al pubblico sia alla valorizzazione delle strutture. All’interno della galleria è stata installata una passerella di collegamento tra le due sezioni, al di sopra del vano del Grande Mosaico, mentre un ambiente adiacente all’ingresso ospita un punto di accoglienza e un bookshop.
Il progetto prevede anche un sistema di sedute a cavea per concerti, conferenze ed eventi, un collegamento verticale meccanizzato tra il livello superiore e quello inferiore, e nuovi allestimenti didattici per i visitatori.
Come prenotare la visita
L’apertura parte in via sperimentale per monitorare l’impatto della presenza umana sulla conservazione delle opere. A settembre, la galleria e l’esedra saranno aperte sabato e domenica; dal 2 ottobre le visite si terranno dal venerdì alla domenica. Sono previsti sei turni giornalieri — alle 10, 11, 12, 13, 14 e 15 — con un massimo di 15 partecipanti per fascia oraria. Le visite guidate sono in italiano e gratuite.
Prenotazione consigliata al 060608 (tutti i giorni, ore 9.00–19.00). Il complesso si trova in via del Monte Oppio, angolo via delle Terme di Tito. Scheda tecnica e storica disponibili sul sito della Sovraintendenza di Roma.