Se stai pianificando un viaggio da Roma-Fiumicino o Ciampino in questo inizio di 2026, faresti meglio a controllare con attenzione il contenuto del tuo bagaglio a mano. Una nuova stretta internazionale, entrata in vigore a metà gennaio, sta cambiando radicalmente le regole sull’uso delle batterie esterne (power bank) durante il volo.
Cosa cambia per chi decolla da Roma
Non si tratta più solo di dove riporre i caricabatterie portatili, ma di come (non) usarli. Molte delle principali compagnie aeree che operano sugli scali romani hanno introdotto il divieto assoluto di utilizzo di questi dispositivi per tutta la durata del viaggio.
L’obiettivo è scongiurare il rischio di incendi a bordo causati dal surriscaldamento o dal malfunzionamento delle celle agli ioni di litio, un’emergenza che lo scorso anno ha registrato diversi casi critici. Sebbene le normative possano variare leggermente tra i vettori, il nuovo standard che i viaggiatori romani si troveranno ad affrontare prevede:
- Spegnimento obbligatorio: le power bank devono restare spente dal decollo all’atterraggio.
- Posizionamento: è richiesto di riporre i dispositivi in una borsa sotto il sedile davanti a sé, e non nelle cappelliere, per un monitoraggio più immediato.
- Limiti di capacità: resta il limite massimo di due batterie a persona, con una capacità non superiore ai 100 Wh ciascuna (salvo autorizzazioni speciali).
- Solo bagaglio a mano: si conferma il divieto di inserire batterie al litio nel bagaglio da stiva.
Compagnie coinvolte: chi ha già detto “stop”
Il divieto non è ancora universale, ma la lista delle compagnie che hanno adottato la misura è in rapida espansione. Tra i vettori che volano abitualmente su Roma troviamo colossi come il gruppo Lufthansa (inclusa Air Dolomiti), ITA Airways, Air France, Emirates e diverse compagnie asiatiche come Singapore Airlines e Cathay Pacific.
Per ricaricare smartphone o tablet, i passeggeri dovranno quindi affidarsi esclusivamente alle prese USB integrate nei sedili dell’aereo, lasciando i propri accumulatori personali rigorosamente spenti.
Se hai in programma di partire ti consigliamo di verificare sul sito della compagnia le ultime disposizioni specifiche, poiché il numero di compagnie che aderiscono al bando potrebbe aumentare durante tutto il 2026.
