Dopo avervi parlato della zona di Roma dove sono aumentati di più gli affitti, oggi vi portiamo buone notizie. Soprattutto se dovete cambiare casa e state cercando una zona meno cara dove vivere. Mentre il mercato immobiliare della Capitale chiude il 2025 con un rincaro complessivo dell’8,3% su base annua, c’è una zona che va in controtendenza, offrendo una boccata d’ossigeno a chi cerca una nuova sistemazione.
Ecco dove si risparmia
Nel quadrante nord, tra la Giustiniana, La Storta e l’Olgiata, i prezzi degli affitti hanno registrato la flessione più marcata del mese di dicembre (-4,7%). Analizzando i dati del mercato, un appartamento di 80 metri quadrati in questa zona è oggi disponibile a un canone medio di 976 euro. Un dato significativo se confrontato con la media cittadina, che ha invece toccato il suo massimo storico proprio a dicembre 2025.

Se in periferia nord si respira, nel resto della città la pressione resta altissima. Roma ha raggiunto a dicembre la quota record di 18,7 €/m², con una crescita costante che non accenna a fermarsi, trainata soprattutto da zone come la Garbatella (+6,7% in un mese) e il Centro Storico, dove per un appartamento della stessa metratura (80 m²) servono oltre 2.450 euro al mese.
Va detto che il calo registrato nell’area Giustiniana-Olgiata sembra essere una correzione fisiologica dopo il picco raggiunto nell’ottobre 2025 (quando i prezzi avevano toccato i 13,1 €/m²). Nonostante il ribasso di fine anno, la zona resta comunque leggermente più cara rispetto a dicembre 2024 (+1,7% su base annua), confermando un trend generale di crescita che, seppur rallentato in alcuni quartieri, continua a caratterizzare l’intero territorio romano.
Per chi ha un budget limitato, la periferia est (Roma Est-Autostrade) rimane l’area più economica in assoluto con 11,6 €/m², ma il “colpo” del mese lo mette a segno il quadrante Cassia-nord, diventando la meta ideale per chi cerca il miglior rapporto tra calo di prezzo e qualità della vita.