Un piatto di spaghetti allo stabilimento, la pennichella del pomeriggio e un copione da studiare in pace, lontano da Roma. Le estati di Alberto Sordi a Vindicio, a Formia, erano così.
Adesso un pezzo della villa dove si rifugiava cerca un nuovo proprietario.
È la dépendance della sua villa estiva, in via Alberto Sordi 1: sì, la strada porta il suo nome. Ha 160 metri quadri su due piani, cinque locali, due bagni, una terrazza, una corte privata e un garage doppio. Costa 600.000 euro trattabili ed è ancora sul mercato, a quasi un anno dalla messa in vendita. Da Termini ci arrivi in circa un’ora e venti di regionale.
Prima di fare due conti, però, vale la pena sapere chi ci passava le estati. E perché, negli anni d’oro del cinema, questo pezzo di costa lo paragonavano alla Sardegna.
Dalle feste di Villa La Caravella al buen retiro: come Sordi scoprì Formia
A Vindicio Sordi ci arrivò seguendo le feste di Villa La Caravella, famosa per un salone arredato come la plancia di una nave. Poi la sua famiglia scelse di comprare casa proprio qui, attirata dalla tranquillità del posto.
La dépendance era la casa del personale e degli amici più stretti del mondo dello spettacolo. Lui ci veniva per staccare, riposare e studiare i copioni.
Negli stabilimenti storici c’è ancora chi si ricorda del “signor Sordi” seduto a pranzo con il suo piatto di pasta.
Quando Vindicio era “la Sardegna del Lazio”
Lo racconta Angelo Di Russo, l’agente di Ala & Partners che cura la vendita. Negli anni d’oro dello spettacolo, queste spiagge erano considerate alla pari della Sardegna.
Il merito era anche di un formiano, l’impresario Remigio Paone, che lanciò Garinei e Giovannini, Renato Rascel, Delia Scala e il Quartetto Cetra.
Anni dopo, a poche centinaia di metri, avrebbe preso casa anche Pino Daniele.
Del 1950 e senza riscaldamento: com’è davvero la dépendance di Sordi in vendita
Prima di sognare l’aperitivo in terrazza, leggi bene l’annuncio. La casa è del 1950, non ha il riscaldamento e richiede “straordinaria manutenzione”.
Tradotto: c’è da rimettere mano a quasi tutto.
Il conto è di circa 3.500 euro al metro quadro, lavori esclusi.
Non siamo nel campo delle case milionarie a Roma, ma tra le case dei vip in vendita il valore qui sta tutto nella storia. E in un garage doppio da 40 metri quadri a due passi dal mare, che da queste parti è quasi un lusso.
Che fine ha fatto la casa di Alberto Sordi a Roma (e come visitarla)
È la domanda che ogni romano si fa a questo punto. No, la villa di via Druso non è in vendita.
Sordi la comprò nel 1958, affacciata sulle Terme di Caracalla, e ci visse fino al 2003. Oggi è la Casa Museo Alberto Sordi: non ha ancora un’apertura regolare, ma si può visitare su prenotazione durante gli eventi organizzati dalla Fondazione.
Non comparirà mai tra le ville più care di Roma in vetrina.
Chi segue la vendita di case di lusso nella Capitale lo sa: certi indirizzi valgono più dei metri quadri. Chi comprerà la casa di Vindicio non si porterà a casa solo cinque stanze da rifare, ma un pezzo delle estati di Albertone.