La Grotta del Turco è un gioiello incastonato nella roccia di Gaeta, situato all’interno del suggestivo complesso del Santuario della Montagna Spaccata (sul promontorio di Monte Orlando).
È celebre per le sue acque che variano dal turchese al blu cobalto intenso, offrendo uno scenario che nulla ha da invidiare alle celebri grotte di Capri.
Ecco come scoprire questo luogo magico
Perché è speciale? La conformazione della grotta e il fondale creano riflessi spettacolari. Quando il Sole colpisce l’acqua all’interno della fenditura rocciosa, i colori diventano incredibilmente vividi.
Secondo la tradizione religiosa, le tre fenditure del promontorio si sarebbero create al momento della morte di Cristo, quando “la terra tremò e le rocce si spaccarono”. Il nome della grotta deriva da una leggenda secondo cui un marinaio saraceno (un “turco”), incredulo sull’origine sacra della spaccatura, poggiò la mano sulla roccia. Questa, per miracolo, divenne morbida come cera, lasciando impressa l’impronta delle dita ancora oggi visibile lungo la discesa.

Come si accede e informazioni pratiche
L’ingresso alla Grotta si trova a sinistra della chiesa del Santuario della Santissima Trinità. Per ammirare la grotta bisogna scendere una scalinata di 275 gradini. La discesa è panoramica e molto suggestiva, incastrata tra alte pareti di falesia.
Vedere la grotta dal mare è un altro modo per apprezzare appieno il colore dell’acqua. Le barche partono principalmente dal Porto di Gaeta (Molo Santa Maria) o dalla vicina Sperlonga. Prezzi medi: Giro breve (1 ora): Circa 20 € – 25 € a persona. Solitamente include il passaggio sotto la Montagna Spaccata e la Grotta del Turco.
L’accesso al Santuario e alla Montagna Spaccata è gratuito (è gradita un’offerta), mentre per la discesa alla Grotta del Turco è solitamente richiesto un piccolo contributo a scelta del visitatore.
Generalmente è aperta dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17:45 (gli orari possono variare leggermente tra estate e inverno). Non sono ammessi animali.
È una meta perfetta per un weekend fuori porta, unendo natura selvaggia, leggende antiche e uno dei tratti di costa più belli del Lazio.
Come arrivare da Roma (circa 2.30 ore): in auto prendi la Via Pontina (SS148) o la Via Appia (SS7) in direzione Latina/Terracina/Gaeta. In alternativa, puoi usare l’autostrada A1 fino all’uscita Cassino e poi seguire le indicazioni per Formia/Gaeta fino al Santuario.