Nel cuore della Tuscia, il fine settimana del 17-18 ottobre 2026 si tinge dei colori e dei sapori d’autunno con l’atteso ritorno del Cioccofest e della Festa della Castagna a Caprarola. Ospitata nella suggestiva cornice del Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, la manifestazione celebra le eccellenze del territorio offrendo quattro giornate all’insegna del gusto e della convivialità, aperte liberamente al pubblico dalle 10:00 alle 19:30.
Cioccolato e castagne per un dolce weekend autunnale
Passeggiando tra gli alberi monumentali e le storiche vie del borgo, i visitatori potranno immergersi nei profumi del cioccolato artigianale e delle caldarroste fumanti. L’evento non è solo una gioia per il palato, impreziosita dagli show cooking curati dall’Istituto Alberghiero locale, ma una vera e propria festa pensata per tutte le età.
Le giornate saranno infatti ritmate da un vivace palinsesto di spettacoli dal vivo, che spazieranno da concerti ed esibizioni di danza, a numeri di illusionismo, spettacoli di bolle di sapone e affascinanti dimostrazioni di volo con i rapaci.

Anche i più piccoli troveranno uno spazio su misura per loro, potendo scegliere tra letture nel bosco, antichi giochi popolari in legno, laboratori creativi e le divertenti passeggiate sui pony. L’ingresso all’area della festa è gratuito, sebbene alcune specifiche attrazioni e laboratori richiedano un piccolo contributo o la prenotazione.
La visita a Palazzo Farnese
Questa gita fuori porta rappresenta inoltre l’occasione perfetta per scoprire, o riscoprire, uno dei capolavori assoluti dell’architettura rinascimentale e manierista: Palazzo Farnese. Eretto a metà del Cinquecento su progetto di Jacopo Barozzi da Vignola per volere del “gran cardinale” Alessandro Farnese, il palazzo domina l’intero borgo fondendo in un’unica struttura le caratteristiche di una fortezza, di una villa e di una residenza di rappresentanza. Acquistando il biglietto dedicato, è possibile varcare la soglia della sua iconica pianta pentagonale, ammirare la spettacolare scala elicoidale interna e lasciarsi incantare dai ricchi cicli di affreschi. Il percorso prosegue poi all’esterno, perdendosi nei giardini segreti e risalendo verso la “Palazzina del Piacere”, un elegante sistema di terrazze e fontane scenografiche che, nel secondo dopoguerra, divenne persino la residenza estiva del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.