Una forma per scarpe in legno con il marchio inciso sotto: 34 euro. Un collare decorato per cani: 45. E perfino un portapistola con il logo Gucci. Sono pezzi della casa Gucci a Roma, la villa di Aldo Gucci alla Camilluccia messa in vendita dagli eredi per 15 milioni e poi ribassata a 11,5.
Da qualche giorno arrivano a camionate al Mercatino dell’usato di viale Somalia 178, a cinque minuti a piedi dalla metro Libia.
E vanno a ruba. Al negozio telefonano in tanti per chiedere se gli oggetti sono autentici. Puoi passare tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con orario continuato, e molti articoli sono anche sul sito.
Dietro la vendita dei cimeli Gucci al mercatino dell’usato c’è una telefonata.
A chiamare è stato Alessandro Gucci, discendente della dinastia, mentre la villa, a lungo tra le case dei vip in vendita a Roma, sembra aver trovato un compratore.
Il negozio lavora in conto vendita, quindi i ricavi tornano alla famiglia.
Comodini, abiti e calici con cervi: cosa resta sugli scaffali (e cosa è già sparito)
Sono già passati di mano un comodino laccato di verde (112 euro), un’agenda (40) e una cornice senza vetro (67). Sugli scaffali sono arrivati anche sedie, tavoli, madie, borse vintage, felpe e abiti, insieme a una sedia tripolina in pelle e a un tris di calici decorati con cervi.

Un consiglio prima di correre: non tutto è griffato. Molti oggetti valgono soprattutto per la provenienza, e autenticità e valore vanno verificati pezzo per pezzo.
Su Facebook, sotto le foto del negozio, c’è chi commenta «niente di che». Del resto quella dei Gucci era una casa dal lusso discreto, lontana dall’ostentazione di House of Gucci.
Il mercatino dell’usato di viale Somalia non è un rigattiere qualunque
Da una delle ville più care di Roma ti aspetteresti un’asta internazionale. Il negozio di viale Somalia, però, non è una bottega qualunque: sul suo sito si presenta come «il Mercatino più luminoso e splendente d’Italia», con 1.100 metri quadri di esposizione.
Tra questi scaffali è passata anche un’edizione di Pinocchio scritta e dipinta a mano dall’artista Marcello Jori, in soli 199 esemplari.
Oggi in vetrina trovi anche un servizio Ginori d’epoca da oltre mille euro e uno svuotatasche di Murano attribuito a Flavio Poli.
E non è finita: lo sgombero della villa è ancora in corso
Il ritiro alla villa è ancora in corso. Su Facebook il negozio ha spiegato che le foto pubblicate finora mostrano solo una piccola parte dei mobili.
La storia romana dei Gucci era cominciata nel 1938 in via Condotti, la strada del lusso: fu Aldo a convincere il padre ad aprire lì il primo negozio in città. Quasi novant’anni dopo, gli arredi di una delle case milionarie di Roma finiscono sugli scaffali di un negozio dell’usato del Quartiere Africano
Se fai un salto in Viale Somalia 178, vai presto: i pezzi più economici durano poco. E tieni d’occhio la pagina Facebook del negozio, dove le foto dei pezzi della villa vengono pubblicate man mano.