Per la prima volta, l’Antica Biblioteca di Trinità dei Monti apre le porte al pubblico. Già potete entrare in una sala restaurata, rimasta a lungo chiusa, con un soffitto dipinto del 1693 e una vista sulla Città Eterna. A inaugurarla è la collettiva Hypothèse de lecture, a cura di Gaia Bobò e Teresa Ranchino.
Una biblioteca senza libri, riletta dall’arte contemporanea
La mostra riunisce artiste e artisti delle scene italiane e francesi, con uno sguardo ai contesti di Roma e Parigi e alla ricerca emergente. Il percorso si sviluppa dentro una architettura fantasma ispirata a una biblioteca e ideata dall’architetto belga Olivier Goethals.
L’idea di partenza è la perdita: nel 1798 l’esercito di Napoleone si stabilì nel convento e provocò ingenti danni. I circa 9.000 libri della biblioteca furono venduti o distrutti. Le opere in mostra reinterpretano quel vuoto e immaginano una riscrittura possibile.
Un luogo di scienza, arte e fede. Nel Seicento Trinità dei Monti era un centro di vita intellettuale: tra i Minimi francesi c’erano filosofi, teologi, scienziati, botanici e musicisti. La biblioteca sorge sopra il presbiterio della chiesa, segno del legame tra studio e spiritualità. Nel 1693 i Minimi fecero dipingere sul soffitto ligneo un trompe-l’œil con la gloria di San Francesco di Paola, ritratti di Minimi illustri e lo stemma dei re di Francia. Dal 2003 un cantiere di restauro, realizzato con i laboratori dei Musei Vaticani, ha restituito leggibilità e bellezza alla sala.
Informazioni pratiche per la visita
Quando: fino al 7 novembre 2026.
Orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 20.00; sabato dalle 12.00 alle 20.00. L’ingresso è consentito fino alle 19.20.
Dove: piazza Trinità dei Monti 3, dal portone verde a sinistra della chiesa.
Ingresso: libero, ma serve un documento d’identità. Per sicurezza e tutela del patrimonio, seguite il percorso indicato dal personale e dalla segnaletica.
Accessibilità: il percorso presenta barriere architettoniche e al momento non è adatto a persone con mobilità ridotta.
Servizi igienici: durante la mostra non sono disponibili per il pubblico, perché gli spazi si trovano in un edificio storico e in aree private. Conviene organizzare la visita di conseguenza.
Per informazioni potete scrivere a secretariat.tdm@emmanuelco.org o chiamare il numero 066792245.
Il programma pubblico e l’anniversario del gemellaggio
La mostra sarà accompagnata da incontri e conferenze, sviluppati con la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e La Società delle Api.
Hypothèse de lecture è promossa da Trinità dei Monti, con il patrocinio del Comune di Roma. Rientra nel programma 70 ans d’amitié – 70 anni di gemellaggio, dedicato al 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi.
L’esposizione è realizzata con il sostegno di CONTEMPORALIS, Association Amis Art Contemporain France-Italie, in partenariato con Carré sur Seine. Sponsor: Casale del Giglio.