Se sei un amante delle passeggiate nella natura, questo potrebbe essere il posto giusto da visitare, a poca distanza da Roma. Parliamo del Museo Diffuso del Bosco, un innovativo progetto di museo a cielo aperto situato a Rocca di Papa, nel cuore del Parco Regionale dei Castelli Romani. Sviluppato lungo i sentieri boschivi tra Monte Cavo e la storica Via Sacra, il percorso unisce l’arte contemporanea alla valorizzazione del patrimonio naturale e al turismo lento.
Opere di Land Art
Tra le installazioni spicca “Flora”, una scultura monumentale in legno alta circa 4 metri realizzata dall’artista Marco Martalar con materiali di recupero. Percorrendo l’antico basolato romano della Via Sacra, è possibile scovare sculture di animali (lupi, volpi, ghiri, falchi) realizzate in metallo Corten, un materiale color ruggine che si mimetizza perfettamente con i colori della terra e del bosco.
Lungo i sentieri si incontrano anche curiose opere interattive, come il grande “binocolo gigante” in legno, posto alla fine di una breve salita, che incornicia una splendida vista panoramica sul Lago di Nemi.
Da non perdere anche le riproduzione delle opere di Gianlorenzo Palazzi — uno pseudonimo dal sapore battagliero scelto per schermare un animo fragile della pittrice Gemma, scomparsa anzitempo. La sua produzione artistica immagina un domani luminoso: oasi incantate in cui figure di donne astratte guidano lo spettatore verso una dimensione serena e priva di timori.

Pausa pranzo nella natura
La Baita di Monte Cavo rappresenta il punto di appoggio principale del percorso (inserito nel più ampio circuito dell’Experience Park). Attualmente aperta dal venerdì alla domenica, la Baita offre la possibilità di fermarsi per un pranzo con menù fissi, panini, aperitivi o un semplice caffè. La zona è attrezzata con divanetti e sdraio per rilassarsi all’aria aperta.
L’area ospita anche una zona libera dedicata al tiro con l’arco e offre un servizio di noleggio e-bike per esplorare i sentieri in mobilità sostenibile. Proprio nei pressi del ristoro si trova anche l’installazione artistica “Testa tra le piante”.