Il conto alla rovescia per Sanremo 2027 è ufficialmente iniziato. La Rai ha pubblicato il nuovo regolamento della kermesse, svelando la formula pensata da Stefano De Martino, al suo debutto come conduttore e direttore artistico del Festival. La nuova edizione manterrà il legame con la tradizione, introducendo però alcune importanti novità con l’obiettivo di riportare la musica al centro dello spettacolo.

24 artisti in gara e una nuova formula per le serate
Saranno 24 gli artisti in gara nella categoria unica dei Campioni, compreso il vincitore di Sarà Sanremo 2026. Non ci sarà quindi una categoria separata per le Nuove Proposte.
Tutti i cantanti si esibiranno in ognuna delle cinque serate, mentre la serata delle cover, in programma giovedì 18 febbraio, avrà una classifica autonoma e un vincitore dedicato, senza influire sul risultato finale.
Anche Sanremo Giovani cambierà formula: sei artisti, tre provenienti dal concorso televisivo e tre da Area Sanremo, saranno presentati direttamente in prima serata su Rai 1.

La Serata Performance sceglierà il rappresentante all’Eurovision
Venerdì 19 febbraio debutterà la Serata Performance, durante la quale i concorrenti proporranno i propri brani con nuovi arrangiamenti, coreografie e modalità sceniche.
Il vincitore sarà scelto dal pubblico e da una nuova Giuria Internazionale di Esperti e rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027. Il vincitore di Sanremo non sarà quindi automaticamente il candidato italiano alla competizione europea.
Tra le altre novità ci sarà il voto online gratuito tramite RaiPlay, con un massimo di tre voti per utente. Il regolamento introduce inoltre paletti sull’uso dell’intelligenza artificiale: testi e musiche dovranno essere frutto della creatività umana. L’autotune, invece, resterà consentito, soprattutto per generi come rap, trap e drill.
In attesa di Sanremo 2027, lasciati conquistare dai concerti Candlelight
In attesa dell’inizio di Sanremo 2027, vivi l’emozione della musica dal vivo con i concerti Candlelight a Roma. Tra migliaia di candele e location suggestive, quartetti d’archi e musicisti professionisti reinterpretano grandi successi, colonne sonore e brani della musica classica. Un’esperienza intima e coinvolgente per entrare nell’atmosfera del Festival e aspettare l’appuntamento con l’Ariston sulle note della musica.