Dal 16 al 20 settembre 2026, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ospiterà la sesta edizione del suo Festival di Film, con un programma di oltre 40 proiezioni distribuite in cinque giorni. L’edizione è dedicata alla memoria di Lili Hinstin (1977-2026), programmatrice e direttrice artistica che aveva lavorato a Villa Medici dal 2005 al 2010 e aveva successivamente guidato il Festival Entrevues di Belfort e il Locarno Film Festival (2018-2020), contribuendo alla nascita di questa stessa rassegna come membro del comitato di selezione fino alla sua scomparsa.
Struttura e sezioni
Il festival si articola in tre sezioni principali. Il concorso internazionale presenta dodici film recenti provenienti da tutto il mondo, senza vincoli geografici né formali: film d’artista, saggi, fiction, documentari, cortometraggi e lungometraggi competono per il Premio Villa Medici al Miglior Film (5.000 euro) e il Premio Speciale della Giuria (3.000 euro). Entrambi i riconoscimenti includono un periodo di residenza presso l’istituzione. La sezione Focus ospita le Cartes blanches affidate ai membri della giuria, i Contrechamps — dialoghi tra opere di borsisti in residenza e film storici o contemporanei — e una proiezione speciale. Le serate del Piazzale, infine, portano ogni sera un film all’aperto tra i giardini e la facciata storica della villa, con anteprime e classici restaurati.
I dodici film in concorso

La selezione spazia da 1937 di Daria Kim (Uzbekistan, 16′), che anima i dipinti dei Koryo-saram deportati da Stalin in Asia centrale, a Tutti Frutti di Céline Sciamma (Francia, 40′), diario filmato realizzato per la collezione «Où en êtes-vous ?» del Centre Pompidou. Tra gli altri titoli: An Incomplete Calendar di Sanaz Sohrabi (77′), che rilegge il petrolio come strumento politico attraverso un vinile OPEC del 1980; Hanabi di Ana Vaz (Francia/Brasile, 105′), girato in Giappone nell’arco di dieci anni partendo dal disastro nucleare del Tōhoku; e Marie Madeleine di Gessica Généus (104′), ambientato ad Haiti. The Second Skin di Mariia Lapidus (62′), vincitore del Tiger Award a Rotterdam 2026, e At Night di Beatrice Gibson (87′), premiato a Locarno 2026, completano una selezione che include anche anteprime mondiali come Jusqu’où la forêt di Romain Rampillon e Feda Wardak, ambientato nelle foreste periurbane di Seine-Saint-Denis, e Natural State di Majid Al-Remaihi (Qatar, 7′).
Le serate del Piazzale e la giuria
Le proiezioni serali all’aperto includeranno Coward di Lukas Dhont (Belgio/Francia, 120′), premiato a Cannes 2026 per la migliore interpretazione maschile, L’Inconnue di Arthur Harari con Léa Seydoux, e Nagi Notes di Koji Fukada (Giappone, 110′), in anteprima italiana. Il programma completo del Piazzale sarà pubblicato sul sito ufficiale di Villa Medici.
La giuria 2026 riunisce l’attrice e regista franco-iraniana Zar Amir Ebrahimi — Premio per la migliore interpretazione femminile a Cannes 2022 — l’artista italiana Rosa Barba, il cui lavoro ha attraversato il MAXXI, il MoMA e il Centre Pompidou, e il regista rumeno Radu Jude, Orso d’oro a Berlino 2021. Il comitato di selezione è composto da Mathilde Henrot, Clément Postec, Nicolas Raffin e Valentine Umansky.
L’edizione 2025 aveva registrato circa 4.000 spettatori. Le tre sale del festival — di cui una all’aperto — possono accogliere fino a 500 persone ogni sera. Biglietto per singola proiezione: 5 €, per 3 proiezioni: 9 € (prezzo intero) / 6 € (prezzo ridotto).
Villa Medici si trova in Viale della Trinità dei Monti, 1, Roma.