Il panorama della grande distribuzione in Italia sta vivendo un inaspettato “ritorno al passato”. A circa quindici anni dalla sua definitiva scomparsa, lo storico marchio GS (Generale Supermercati) si prepara a riprendere il suo posto nelle strade e nei quartieri italiani, andando a sostituire progressivamente l’insegna francese Carrefour.
Le origini romane e l’ascesa nazionale
La storia di GS affonda le radici nella Capitale agli albori del boom economico. Nel maggio del 1961, Marco Brunelli e Guido Caprotti (fratello di Bernardo, con cui aveva co-fondato Esselunga) aprirono il primo punto vendita “Romana Supermarkets” a Roma, riqualificando gli spazi dell’ex mensa del Villaggio Olimpico. Nel giro di pochi anni la società passò sotto il controllo della SME (allora parte del gruppo IRI), diventando ufficialmente Società Generale Supermercati (SGS) e avviando una massiccia espansione in tutto il Paese, tra nuove aperture e acquisizioni di catene locali.
L’arrivo dei francesi e l’estinzione del marchio
Alla fine degli anni ’90, l’azienda finì nell’orbita del colosso transalpino Promodès, poi fuso con Carrefour nel 1999. Il marchio GS ha resistito per circa un decennio prima di essere calato dai nuovi proprietari: intorno al 2010 le storiche insegne vennero infatti definitivamente smantellate per uniformare l’intera rete di supermercati sotto l’unico brand Carrefour.

L’acquisizione di NewPrinces e il colpo di scena
Il cerchio si è chiuso recentemente tra il 2025 e il 2026. L’imprenditore italiano Angelo Mastrolia, alla guida del gruppo NewPrinces, ha finalizzato un’enorme operazione acquisendo l’intera rete di Carrefour Italia (per un valore stimato intorno al miliardo di euro). Nell’agosto del 2026, l’azienda ha ufficializzato un profondo riassetto: tutte le attività di logistica, produzione e distribuzione sono state unificate in un’unica società battezzata, per l’appunto, GS S.p.A.. La nuova proprietà ha svelato un logo aggiornato (che mantiene la storica forma ovale inserendola in un cerchio, per richiamare il concetto di filiera integrata) e ha annunciato la sostituzione graduale del marchio Carrefour con il logo GS.